Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Camera Usa approva sanzioni contro la Turchia e riconosce il genocidio armeno

Immagine di copertina

Doppio schiaffo ad Ankara con i deputati statunitensi che hanno approvato due risoluzioni di condanna nei confronti del Paese di Erdogan

Camera Usa approva sanzioni contro la Turchia e riconosce il genocidio armeno

Schiaffo degli Usa alla Turchia con la Camera che prima ha approvato sanzioni contro Ankara per l’invasione della Siria e poi ha avallato una risoluzione che riconosce il genocidio armeno.

La decisione della Camera Usa arriva a due settimane dalla visita del presidente turco Recep Tayyip Erdogan alla Casa Bianca.

Le ultime notizie sull’offensiva turca in Siria

Nella mozione in cui si approvano le sanzioni nei confronti della Turchia, i deputati statunitensi sostanzialmente chiedono al presidente Donald Trump di imporre sanzioni e altre restrizioni alla Turchia e ai dirigenti di quel Paese per l’offensiva contro i curdi nella Siria settentrionale.

Tutte le sanzioni contro la Turchia già in atto dopo l’attacco contro i curdi in Siria

Trump, infatti, aveva imposto alcune sanzioni nei confronti della Turchia, salvo poi ritirarle una volta annunciata la tregua tra turchi e curdi.

Trump: “Toglieremo le sanzioni alla Turchia”

Per quanto riguarda il riconoscimento del genocidio armeno, invece, il testo è stato approvato quasi all’unanimità (con 405 voti favorevoli su 435 totali) e in modo bipartisan.

Il testo, comunque non vincolante, invita a “commemorare il genocidio armeno” e a “rifiutare i tentativi di associare il governo americano alla sua negazione”. L’approvazione della risoluzione è stata salutata con un lungo applauso in aula.

Allo stato attuale, il genocidio armeno è riconosciuto da una trentina di paesi, tra cui anche l’Italia. Secondo quanto ricostruito, durante la Prima guerra mondiale le truppe dell’impero ottomano avrebbero ucciso circa un milione e mezzo di armeni.

Tuttavia, Ankara si è sempre rifiutata di utilizzare il termine genocidio sostenendo che vi furono massacri reciproci.

Per quanto riguarda l’approvazione delle due risoluzioni, immediata è arrivata la reazione della Turchia.

“È un passo politico insignificante – ha dichiarato il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu – indirizzato solo alla lobby armena e ai gruppi anti-Turchia”.

Il ministro degli Esteri turco, invece, ha condannato fortemente la risoluzione sulle sanzioni, sottolineando che la decisione non è consona all’alleanza Nato tra i due Paesi e all’accordo tra Usa e Ankara sulla tregua in Siria.

Cavusoglu, poi, ha invitato Washington a prendere misure per evitare passi che danneggino ulteriormente le relazioni bilaterali.

Guerra in Siria, Diario dal Rojava: Al Baghdadi è morto, ma le donne dell’Isis non vogliono crederci
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"
Esteri / Gaza, tre anni dopo il 7 ottobre: la trappola per i palestinesi tra macerie e liquami
Esteri / Il giorno del giudizio: per chi suona la campana delle elezioni in Israele
Esteri / Come sta cambiando il rapporto tra Stati Uniti e Israele