Bambino nasce con in mano il contraccettivo di sua madre. I medici: “Ecco come è andata”

Di Marco Nepi
Pubblicato il 9 Lug. 2020 alle 17:04 Aggiornato il 9 Lug. 2020 alle 19:38
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Immagine di copertina

Ha fatto il giro del web la foto del bambino nato in Vietnam stringendo tra le mani la spirale intrauterina di sua madre, il contraccettivo che avrebbe dovuto impedire il concepimento. A testimonianza del fatto “rarissimo, ma possibile” alcuni straordinari scatti fotografici, che sono stati postati dall’ospedale dove la donna ha partorito.

Tran Viet Phuong, capo del secondo dipartimento di ostetricia dell’ospedale, contattato da VNExpress ha però spiegato come sono andate davvero le cose: quando il piccolo è nato la spirale a rilascio ormonale è uscita dal corpo della madre insieme a lui e il bambino “l’ha presa in mano”. “Dopo che il parto era terminato – ha spiegato il medico – ho pensato che l’immagine del bambino che stringe il contraccettivo fosse interessante, quindi l’ho immortalato. Non avrei mai pensato che riscuotesse così tanta attenzione”.

La mamma del neonato, che ha già due figli, come spiegato dai medici della struttura sanitaria di Hai Phong “da circa due anni portava la spirale perché non voleva altri bambini”. Improvvisamente, però, nonostante l’uso del contraccettivo la donna è rimasta incinta, scoprendo di essere in stato interessante da circa cinque settimane. Sempre secondo i medici, è probabile che la spirale intrauterina si sia spostata dalla posizione originale e corretta, “diventando così inefficace”.

Che una donna rimanga incinta nonostante l’uso dei contraccettivi è un evento “rarissimo, ma possibile”, dato che tali dispositivi sono metodi anticoncezionali sicuri ed efficaci a oltre il 99 per cento.

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