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Il dramma della “bimba sussurro”. Per una rara malattia può solo bisbigliare: stava per morire soffocata

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 2 Apr. 2019 alle 09:21 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 00:26
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Immagine di copertina
Vivienne Weil, la "bambina sussurro"

Per anni nessuno era riuscito a spiegarsi che tipo di problemi avesse con la voce Vivienne Weil. La piccola, originaria di Rockville nel Maryland, non ha parlato fino all’età di due anni. Quando poi era riuscita finalmente a proferire qualche parola, il suo tono di voce non era più forte di un sussurro.

All’inizio i medici pensavano fosse un’infezione delle vie respiratorie o un problema di reflusso gastrico poi hanno finalmente capito quale fosse il motivo. Vivienne aveva dei rari tumori non cancerogeni nelle vie aeree causati da due ceppi di papillomavirus umano (HPV), HPV 6 e HPV 11.

La storia di Vivienne Weil, che oggi ha 8 anni, è stata diffusa dal” Washington Post”: secondo quanto raccontato dal quotidiano americano, la bambina ha sofferto di una malattia rara chiamata ‘papillomatosi respiratoria ricorrente’, causata da due ceppi del virus trasmessi sessualmente.

Questi tumori possono essere rimossi chirurgicamente, circostanza che ha salvato la vita alla “bambina sussurro” in quanto le masse tumorali erano diventate così grosse che potevano occluderle le viee aeree così come diagnosticato dall’otorinolaringoiatra pediatrico che ha visitato la piccola.

“Sono rimasta senza parole”, ha raccontato la madre di Vivienne, che a quel tempo era incinta della sua seconda figlia. La donna non si era mai resa conto di essersi esposta al virus dell’HPV: “Pensavo: ‘ho trasmesso questo alla mia bambina’. Ricordo di essermi seduta in quella piccola stanza e aver pensato, ‘Avrà a che fare con questo per sempre”.

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