Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ventimila in piazza per i rifugiati

Immagine di copertina

Vienna mostra solidarietà ai richiedenti asilo in una manifestazione che termina davanti al Parlamento. Soltanto ieri sono entrati 3.650 migranti nel Paese

Circa 20mila persone sono scese in piazza a Vienna per mostrare solidarietà ai rifugiati che cercano asilo in Europa. “Non voglio che l’Europa diventi una fossa comune”, si leggeva su uno degli striscioni.

La manifestazione si è tenuta il 31 agosto, dopo l’indignazione nei confronti del ritrovamento di 71 corpi senza vita in un camion abbandonato su un’autostrada austriaca nei pressi del confine ungherese avvenuto la settimana scorsa.

I manifestanti hanno chiesto la fine dei maltrattamenti dei richiedenti asilo e hanno sottolineato il fallimento delle politiche dell’Ue a riguardo.

Genitori con bambini sulle proprie spalle, giovani e anziani, molti vestiti di bianco, si sono raccolti davanti al Parlamento, dove hanno acceso un mare di candele.

La polizia ha accompagnato la marcia, caschi in mano.

Nonostante l’Austria abbia rafforzato i controlli al confine con l’Ungheria, soltanto nella giornata di ieri, sono entrati un record di 3.650 migranti nel Paese. La polizia ungherese avrebbe permesso ai richiedenti asilo di lasciare Budapest anche senza i regolari permessi.

Molti migranti hanno dormito nella stazione viennese di Westbahnhof, da dove era partita la manifestazione, nella speranza di riuscire presto a raggiungere la Germania, che il 21 agosto ha sospeso il regolamento di Dublino per i rifugiati siriani.

“Stiamo ancora verificando quanti dei migranti arrivati ieri abbiano effettivamente diritto all’asilo,” ha detto un portavoce della polizia austriaca all’agenzia di notizie Afp.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e un'altra trentina nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca su Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.