Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:47
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Austria ha deciso cosa fare della casa natale di Hitler

Immagine di copertina

Il governo vuole impedire che l'edificio diventi un luogo di pellegrinaggio dei neonazisti, ma ha deciso di non demolirla, come inizialmente proposto

La casa natale di Adolf Hitler, nella cittadina di Braunau am Inn, in Alta Austria, ospiterà la sede di una associazione caritatevole per disabili. La decisione, come riporta la Bbc online, arriva dopo che mercoledì 14 dicembre 2016 il parlamento austriaco ha approvato una legge che permette l’espropriazione dell’edificio.

La proprietaria della casa, una pensionata di nome Gerlinde Pommer, si era sempre rifiutata di vendere o di permetterne la ristrutturazione, e adesso sarà compensata dal governo. 

Per anni il governo ha pagato alla Pommer un generoso canone di affitto per cercare di impedire che l’immobile potesse diventare un’attrazione turistica per un pubblico di estrema destra.

Martedì 13 dicembre il ministro degli Interni Wolfgang Sobotka, che a luglio aveva detto che la casa sarebbe stata abbattuta, ha smentito che la demolizione dell’abitazione.

In una nota, Soboka, insieme al sindaco di Braunau am Inn, ha comunicato che questa diventerà “un chiaro simbolo contro i crimini commessi da Adolf Hitler”. Le autorità non hanno demolito la casa “per non distruggere un pezzo di storia del paese”. Tuttavia, il timore era che l’edificio diventasse un luogo di pellegrinaggio per i gruppi neonazisti, così si è scelta la soluzione di offrirla a Lebenshilfe, una associazione caritatevole per disabili.

La famiglia Hitler ha vissuto nella casa di Braunau sul fiume Inn per soli tre anni intorno alla data di nascita di Adolf, il 20 aprile 1889, ma il destino dell’edificio di tre piani di un colore giallo pallido è da tempo oggetto di controversia.

La Germania nazista annesse l’Austria nel 1938. Si discute ancora se gli austriaci siano stati complici consenzienti, dato che molti di loro reagirono con entusiasmo al ritorno in patria di Adolf Hitler, o se al contrario siano stati le prime vittime della dittatura che avrebbe ridotto in macerie l’Europa e fatto decine di milioni di vittime.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Pilota in pensione torna a combattere per Putin, ma muore in battaglia
Esteri / Spara sulla folla per un mancato parcheggio: una donna lo uccide a colpi di pistola
Esteri / La Cina ritira dalla circolazione un libro scolastico di matematica: “È pornografico”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Pilota in pensione torna a combattere per Putin, ma muore in battaglia
Esteri / Spara sulla folla per un mancato parcheggio: una donna lo uccide a colpi di pistola
Esteri / La Cina ritira dalla circolazione un libro scolastico di matematica: “È pornografico”
Esteri / L’aereo Ita non risponde al centro radar: allarme nei cieli della Francia
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Zelensky: “Il Donbass sarà di nuovo ucraino”. Mosca conferma conquista di Lyman. L’Ue valuta missione navale per trasportare il grano ucraino
Esteri / Strage in Texas, parla il papà del killer: “Avrebbe dovuto uccidere me”
Esteri / Strage in Texas, morto d'infarto il marito di una delle due insegnanti uccise
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky sente Draghi: "Sblocchiamo porti insieme". Cremlino: negoziati sospesi su decisione di Kiev
Esteri / Un nuovo Commonwealth con i Paesi europei più ostili alla Russia: il piano di Boris Johnson
Esteri / Muskgate: l’accusa di molestie e il giallo dei 250mila dollari pagati da SpaceX