Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Analisi del sangue sperimentali individuano le persone resistenti agli antidepressivi

Immagine di copertina

I ricercatori del King’s College di Londra hanno studiato un nuovo tipo di test che determina quali persone dovrebbero affrontare terapie alternative o più aggressive

Alcuni scienziati britannici hanno sperimentato un nuovo tipo di analisi del sangue capaci di aiutare i medici a scegliere la cura più adatta a ogni singola persona che soffre di depressione.

In questo modo, i pazienti potrebbero evitare lunghi mesi di cure costose e prive di effetto, arrivando a una complessiva personalizzazione dei trattamenti.

Il Royal College of Psychiatrists, la principale organizzazione di psichiatria del Regno Unito, definisce la potenziale scoperta il “santo graal” della psichiatria. Questa, infatti, accelererebbe la comprensione delle cause biologiche della depressione e renderebbe le terapie sempre più specificamente adattabili al paziente.

I ricercatori del King’s College di Londra che hanno sviluppato il test affermano che “Il test predice accuratamente se il paziente risponde o meno alla somministrazione di antidepressivi misurando i marcatori di infiammazione del sangue: più sono alti e più elevata è la loro resistenza”.

In Regno Unito, un sesto della popolazione soffre o ha sofferto di depressione e in un anno vengono spesi 61,5 milioni di sterline in medicinali. Tuttavia, circa la metà dei pazienti non ne trae alcun beneficio.

Allo stato attuale è impossibile determinare coloro che possono prendere medicinali con efficacia e chi dovrebbe invece cambiare metodo di cura. Per verificarne i primi effetti devono passare almeno tre mesi e, a volte, gli antidepressivi hanno effetti collaterali più o meno gravi.

I pazienti più resistenti dovrebbero quindi essere sottoposti a cure più aggressive, spesso combinate con antinfiammatori.

I medici suggeriscono comunque di evitare la prescrizione di farmaci quando non necessaria e consigliano di combinarli con terapie alternative più prettamente psicologiche.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica