Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Caro Tim Cook, il nuovo iPhone è prodotto sfruttando il lavoro minorile?

Immagine di copertina

Amnesty International in gennaio aveva accusato Apple di usare cobalto estratto dai bambini congolesi, al lancio dell'iPhone 7 riporta l'attenzione sul problema

La settimana scorsa, Apple ha presentato ufficialmente il suo ultimo dispositivo mobile, l’attesissimo iPhone 7 e l’evento è stato seguito da tutto il mondo tech con grande attenzione per scoprire quali novità sarebbero state introdotte sul nuovo smartphone della casa di Cupertino.

Il lancio dell’iPhone 7, a due anni dall’uscita dell’iPhone 6, ha catalizzato per una giornata l’interesse del pubblico internazionale, ma certamente l’amministratore delegato Apple, Tim Cook, avrebbe fatto a meno delle attenzioni riservate alla sua azienda da Amnesty International.

Durante l’evento di presentazione, che si è svolto al Bill Graham Civic Auditorium di San Francisco, alla presenza di 7.000 spettatori, l’organizzazione in difesa dei diritti umani ha pubblicato una serie di tweet in cui chiedeva a Cook se il nuovo ipertecnologico prodotto Apple contenesse cobalto estratto dai bambini della Repubblica Democratica del Congo.

L’insistente (e legittima) domanda fa seguito a un rapporto pubblicato il 19 gennaio scorso in cui Amnesty accusava la Apple e altri giganti dell’industria tecnologica come Samsung, Sony, Microsoft e Volkswagen di utilizzare per i loro prodotti (nello specifico, per le loro batterie al litio) cobalto estratto sfruttando il lavoro minorile.

Il rapporto, intitolato ‘This is what we die for’, traccia il viaggio del cobalto dalle miniere congolesi ai nostri smartphone, computer portatili, elettrodomestici e automobili, denunciando la leggerezza con cui tanto le grandi multinazionali quanto i singoli consumatori scelgono di ignorare la provenienza dei componenti nei loro dispositivi.

Tim Cook, chiamato direttamente in causa, non ha risposto alla provocazione, ma il dubbio rimane: Apple e le altre grandi case verificano la provenienza dei materiali che acquistano per i loro popolarissimi (e costosissimi) prodotti?

–Leggi anche: Il cobalto utilizzato per i nostri cellulari estratti dai bambini del Congo

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.