Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:04
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un uomo fa il bagno in un parco acquatico e contrae un’ameba che gli mangia il cervello

Immagine di copertina

La vicenda è avvenuta negli Usa: l'uomo è morto dopo un mese di sofferenze

Un uomo fa il bagno in un parco acquatico: un’ameba gli mangia il cervello

Un uomo fa il bagno in un parco acquatico, dove contrae un’ameba che gli mangia il cervello: muore dopo un mese di agonia.

È l’incredibile vicenda accaduta a un uomo statunitense.

Il fatto, ricostruito da alcuni quotidiani Usa, è iniziato il 12 luglio scorso quando Eddie Grey, questo il nome della vittima, si è recato al parco acquatico Fantasy Lake, nella contea di Cumberland, nella Carolina del Nord.

Qui, l’uomo ha fatto il bagno in una delle piscine ed ha contratto la Naegleria Fowleri, un parassita che vive in acque dolci e tiepide.

Tornato a casa, Eddie ha cominciato a sentirsi male ed è morto in poco meno di un mese tra atroci sofferenze. L’ameba, infatti, gli aveva mangiato il cervello.

Ora, i funzionari sanitari locali stanno lavorando con il parco acquatico per indagare sulla presenza della Naegleria Fowleri.

L’ameba non causa malattie se ingerita, mentre può risultare fatale, come in questo caso, se “inalata”, come può avvenire in occasioni di immersioni, nello sci nautico o in altre attività acquatiche.

“Le persone dovrebbero essere consapevoli del fatto che questo organismo è presente in caldi laghi d’acqua dolce, fiumi e sorgenti termali in tutta la Carolina del Nord, quindi fate attenzione quando nuotate o fate sport acquatici” ha dichiarato l’epidemiologo Zack Moore.

Il direttore del dipartimento sanitario della contea di Cumberland Duane Holder ha invece sottolineato che “tuffarsi, saltando dalle grandi altezze e forse alcune attività di immersione sono tutte attività che mettono seriamente a rischio i nuotatori”.

Secondo quanto riferito dal quotidiano New York Times, dei 145 casi noti di persone infette dall’ameba mangia cervello registrati tra il 1962 e il 2018, tutti tranne quattro si sono rivelati mortali.

Florida, padre di famiglia ucciso da batterio killer contratto in spiaggia
Ti potrebbe interessare
Esteri / Pilota in pensione torna a combattere per Putin, ma muore in battaglia
Esteri / Spara sulla folla per un mancato parcheggio: una donna lo uccide a colpi di pistola
Esteri / La Cina ritira dalla circolazione un libro scolastico di matematica: “È pornografico”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Pilota in pensione torna a combattere per Putin, ma muore in battaglia
Esteri / Spara sulla folla per un mancato parcheggio: una donna lo uccide a colpi di pistola
Esteri / La Cina ritira dalla circolazione un libro scolastico di matematica: “È pornografico”
Esteri / L’aereo Ita non risponde al centro radar: allarme nei cieli della Francia
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Zelensky: “Il Donbass sarà di nuovo ucraino”. Mosca conferma conquista di Lyman
Esteri / Strage in Texas, parla il papà del killer: “Avrebbe dovuto uccidere me”
Esteri / Strage in Texas, morto d'infarto il marito di una delle due insegnanti uccise
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky sente Draghi: "Sblocchiamo porti insieme". Cremlino: negoziati sospesi su decisione di Kiev
Esteri / Un nuovo Commonwealth con i Paesi europei più ostili alla Russia: il piano di Boris Johnson
Esteri / Muskgate: l’accusa di molestie e il giallo dei 250mila dollari pagati da SpaceX