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Home » Esteri

Alibaba contro Trump: salta la promessa del milione di posti di lavoro negli Stati Uniti

Immagine di copertina
Credit: Afp

La decisione presa dal guru cinese dell'high tech è dovuta "alla guerra commerciale tra Washington e Pechino"

Alibaba ci ripensa: Jack Ma, il fondatore del gigante dell’e-commerce, cambia idea e fa saltare la promessa del milione di posti di lavoro negli Stati Uniti, cui aveva fatto riferimento l’anno scorso durante un incontro con il presidente americano Donald Trump.

L’ambizioso progetto, ha annunciato il patron in un’intervista diffusa dalla Cina, è “stato messo in crisi dalla guerra commerciale tra Washington e Pechino”. Per il magnate cinese, ci si devono aspettare 20 anni di guerra fredda tra Cina e Usa per i dazi “perché la situazione non è buona e questo clima durerà a lungo”.

Il fondatore di Alibaba ha raccontato all’agenzia di stampa ufficiale Xinhua che la sua promessa era stata fatta sulla base della cooperazione e della crescita commerciale tra Stati Uniti e Cina, e che ora è difficile da soddisfare.

“Lo stato attuale delle cose ha già distrutto la premessa su cui era stata fatta la promessa”, ha spiegato il miliardario cinese che a inizio mese aveva annunciato il suo pensionamento anticipato e che a sostituirlo sarà il suo braccio destro Daniel Zhang”.

“Non c’è modo di mantenere la promessa ma non fermeremo il nostro duro lavoro per promuovere il sano sviluppo del commercio Cina-Usa”. Del resto l’audace annuncio del gennaio 2017 era già stato accolto con scetticismo dagli analisti che avevano definivto la scelta come una strategia pubblicitaria.

Ha poi aggiunto: “Il commercio non è un’arma e non dovrebbe essere usato per cominciare le guerre, ma dovrebbe essere un fattore chiave per la pace”.

Dopo l’incontro del gennaio 2017, avvenuto prima che Trump si insediasse alla Casa Bianca, il tycoon aveva dichiarato: “Io e Jack faremo grandi cose”. Ora il guru dell’hitech cinese ha ritirato tutto.

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