La nave Alan Kurdi sbarca a Taranto: 67 migranti verranno ricollocati

L'imbarcazione della ong Sea Eye oggi ha sfidato il divieto ed è entrata nelle acque territoriali italiane dove è rimasta in attesa dell'assegnazione del porto

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 1 Nov. 2019 alle 21:59 Aggiornato il 1 Nov. 2019 alle 22:04
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Immagine di copertina
Foto dall'account Twitter di Sea Eye

Migranti, Viminale: Taranto porto di sbarco per la nave Alan Kurdi

“Si è appena conclusa la procedura di ricollocazione dei migranti presenti sulla Alan Kurdi, attivata sulla base del pre-accordo raggiunto nel corso del vertice di Malta. La Germania e la Francia accoglieranno 60 migranti, il Portogallo 5 e l’Irlanda 2″. Lo riferisce il Viminale. È stato quindi stato indicato nel porto di Taranto il luogo di sbarco per gli 88 migranti a bordo della Alan Kurdi che oggi ha sfidato il divieto ed è entrata nelle acque territoriali italiane dove è rimasta in attesa dell’assegnazione del porto.

La nave della ong Sea Eye si trova in mare da 7 giorni. Quando è arrivata la notizia dell’assegnazione del porto, l’imbarcazione si trovava a poche miglia dalle coste della Sicilia sud-orientale.

Arriverà in Puglia presumibilmente nella giornata di domani: a causa del maltempo il mare in queste ore è molto mosso.

All’alba di oggi è stata evacuata una giovane migrante di vent’anni. Lo riferisce la ong, spiegando che la ragazza è stata portata a terra per motivi sanitari dalla Guardia costiera italiana. Domenica scorsa era stata evacuata una donna incinta.

La nave era riuscita indenne dallo scontro con le milizie libiche che sabato 26 ottobre avevano sparato in aria e in mare per intimidire i soccorritori.

Migranti, i libici sparano contro la nave Ong Sea Eye in acque internazionali durante un salvataggio | VIDEO

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