Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La potenza iconica della foto di Alaa Salah, la 22enne diventa simbolo delle proteste in Sudan

Immagine di copertina
Alaa Salah

La fotografia della donna sudanese che si rivolge ai manifestanti nella capitale Khartoum è diventata virale. Un’immagine potente, diventata il simbolo delle proteste che da mesi infiammano il Sudan.

La rivolta è contro il sovrano del paese, il presidente Omar al-Bashir, al potere da 30 anni e accusato di violazione dei diritti umani e corruzione. La carica simbolica di questa immagine è ancora maggiore se si considera il ruolo fondamentale che le donne stanno giocando nelle manifestazioni contro al-Bashir. La maggioranza dei manifestanti, infatti, è formata proprio da giovani donne.

La donna protagonista della foto è Alaa Salah, ha 22 anni ed è una studentessa di architettura e ingegneria. Una grande folla si è riunita attorno a lei, che nell’immagine è piedi sul tetto di un’automobile, per ascoltare i suoi cori di protesta: “Il proiettile non uccide. Ciò che uccide è il silenzio delle persone”.

Parte del simbolismo della foto di Alaa Salah è l’abbigliamento: la ragazza indossa il thobe bianco e porta degli orecchini tondi. Il thobe è l’abito bianco tradizionale e gli orecchini sono il simbolo tradizionale della femminilità.

Alaa Salah è stata soprannominata “Statua della libertà”, ma soprattutto “Kandaka“, la regina nubiana, il titolo dato alle donne più valorose nell’antico Regno di Kush (Sudan).

Alaa Salah. Credit: Getty Images/AFP

Come Candace, la regina di Nubia al tempo di Alessandro il Grande, che divenne il simbolo della lotta delle donne per i loro diritti nel paese.

Alaa Salah ha raccontato al Guardian di aver partecipato alle proteste anti-Bashir sin dall’inizio: “Perché i miei genitori mi hanno insegnato ad amare il mio paese”

 

Cosa sta succedendo in Sudan: l’articolo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Esteri / L’età della grande paralisi globale: ecco perché nessuno può sfidare il duopolio di Usa e Cina
Esteri / Oms: “Oltre 1.000 persone sono morte a Gaza in attesa di un’evacuazione medica dal luglio 2024”
Esteri / L’indiscrezione: “Grecia, Israele e Cipro valutano una forza militare congiunta nel Mediterraneo”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Piogge torrenziali, raid aerei e aiuti in ritardo: la tregua con Israele regge ma a Gaza si continua a morire
Esteri / Il discorso di Trump agli Usa: “Ho ereditato un disastro ma ora l’America è tornata”
Esteri / Iran, condannato a morte per “corruzione sulla Terra”: ora il pugile Mohammad Javad Vafaei Sani rischia l’esecuzione