Scontrino elettronico 2019: ecco chi non sarà obbligato a emetterlo

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 3 Mag. 2019 alle 15:03
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Categorie come tabaccai, benzinai e tassisti e venditori di dolci e gelati non avranno l’obbligo di emettere lo scontrino elettronico, il nuovo metodo di pagamento che entrerà in vigore dal 1 luglio 2019. Da quel giorno, infatti, diremo addio ai registratori di cassa e scontrini cartacei collegati direttamente con l’Agenzia delle Entrate.

Novità introdotta nella legge di Bilancio 2019 con lo scopo di contrastare l’evasione fiscale e semplificare il registro fiscale. Inizialmente riguarderà solo gli esercizi commerciali con un fatturato superiore ai 400mila euro, ma che successivamente, dal 1 gennaio 2020 includerà tutti i commercianti.

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Tra le attività esenti dall’emissione dello scontrino elettronico ci sono i tabaccai e tutti coloro che vendono beni soggetti a Monopolio di Stato. Nella lista anche i tassisti, gli Ncc, i benzinai, produttori agricoli e notati.

I negozianti che vendono cartoline e souvenirs e gli ambulanti che vendono caldarroste, gelati, dolci, panini fuori dagli stadi non saranno obbligati all’emissione dello scontrino elettronico.

Ombrellai, arrotini, sarte, ricamatrici, calzolai sono esenti. Anche chi esercita una professione che comporta lo spostarsi da cliente a cliente (elettricisti, idraulici, imbianchini).

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