Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:51
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia » Lavoro

Reddito di cittadinanza, arretrati: quando spettano e quando arrivano

Immagine di copertina

Reddito di cittadinanza arretrati | Quando spettano e quando arrivano

Reddito di cittadinanza arretrati – Una volta inviata la domanda per richiedere il reddito di cittadinanza, il nuovo sussidio economico di contrasto alla povertà che va a integrare i redditi bassi, l’Inps procede con la verifica dei requisiti necessari per l’ottenimento del sussidio da parte del richiedente.

L’esito viene comunicato tramite sms o mail dopo 15 giorni dall’invio: chi ha presentato l’istanza tra il 6 e il 31 marzo – dunque nella prima fase delle richieste – si è visto rispondere con un accoglimento o un rigetto a partire dal 16 di aprile, per poi vedersi accreditato l’importo spettante circa una settimana dopo.

Non per tutti, però, le cose sono andate così: l’Inps, infatti, per valutare qualche caso particolare ha avuto bisogno di tempi più lunghi, tanto che qualche richiedente è ancora in attesa di conoscere l’esito della propria domanda.

Mentre qualcuno è quindi in attesa della seconda ricarica del reddito di cittadinanza, relativa cioè a maggio 2019, qualcun’altro non è ancora a conoscenza della valutazione dell’istituto di previdenza: il decreto 4/2019, che insieme alla riforma delle pensioni Quota 100 ha introdotto il reddito di cittadinanza, stabilisce però che il sussidio decorre a partire dal mese successivo rispetto a quello in cui è stata presentata la richiesta, quindi indipendentemente dalle tempistiche che occorrono all’Inps per fare le sue valutazioni il beneficio deve essere accreditato – se spettante – in modo da rispettare tale regola.

In tal senso, quindi, se l’Inps ritarda nel fornire una risposta al richiedente questo potrà vedersi accreditare insieme due mensilità del reddito di cittadinanza: quella relativa ad aprile come arretrato e quella relativa a maggio.

A confermarlo direttamente gli operatori della pagina Facebook Inps per la famiglia, contattati da Money.

Reddito di cittadinanza, come spendere i soldi del sussidio? Le spese ammesse e quelle vietate

Reddito di cittadinanza maggio 2019: ecco quando arriva il secondo pagamento

RdC Card: come vedere l’estratto conto e il saldo movimenti? Tutte le info

Ti potrebbe interessare
Lavoro / Team in Outsourcing vs Team interno: qual è il più vantaggioso?
Economia / Azimut Marketplace: che cos’è e come funziona
Lavoro / Posso fare un preventivo del Notaio online? Ecco cosa aspettarsi, tra modalità, costi e tariffe
Ti potrebbe interessare
Lavoro / Team in Outsourcing vs Team interno: qual è il più vantaggioso?
Economia / Azimut Marketplace: che cos’è e come funziona
Lavoro / Posso fare un preventivo del Notaio online? Ecco cosa aspettarsi, tra modalità, costi e tariffe
Lavoro / Abilitazione insegnamento all’estero: la via spagnola sicura e riconosciuta del “Master en Profesorado”
Cultura / Trasforma il tuo futuro con Corsi.it
Lavoro / Ma quale settimana lavorativa da 4 giorni, in Italia il 9,4% dei dipendenti lavora 50 ore a settimana
Lavoro / Master Project Management: perché è la professione del futuro?
Lavoro / Gi Group al fianco dei docenti per l’orientamento dei più giovani
Lavoro / Il Gi Group Training Hub spegne la sua prima candelina
Lavoro / Concorsi pubblici 2022: ecco i bandi attivi a dicembre