Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:35
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Economia

Coronavirus, Draghi: “Come una guerra, serve più debito pubblico”

Immagine di copertina
Mario Draghi, presidente della Bce dal 2011 al 2019. Credit Image: Ansa/Xinhua via ZUMA Wire

Coronavirus, Draghi: “Come una guerra, serve più debito pubblico”

L’ex presidente della Bce, Mario Draghi, in un lungo editoriale per il Financial Times interviene a proposito dell’economia europea travolta dal Coronavirus. “La perdita di reddito del settore privato – e ogni debito assunto per riempirla – deve essere assorbita, totalmente o in parte, dai bilanci pubblici”, suggerisce Draghi. “Debiti pubblici più alti diventeranno una caratteristica delle nostre economie e saranno accompagnati dalla cancellazione del debito privato”. L’ex presidente della Banca centrale europea sottolinea che “il corretto ruolo dello Stato è utilizzare il proprio bilancio per proteggere cittadini ed economia contro gli shock di cui il settore privato non è responsabile e che non può assorbire”.

Draghi sottolinea che “gli Stati hanno già fatto così” in occasione di altre emergenze. Le guerre, ad esempio, osserva l’ex governatore della Banca d’Italia, “sono state finanziate da un aumento del debito pubblico”. Durante la prima guerra mondiale, in Italia e in  Germania, tra il 6 e il 15 per cento delle spese in termini reali furono coperte dalla fiscalità. E oggi, rileva Draghi, si tratta di combattere contro il coronavirus e le sue conseguenze in termini umani ed economici.

 

Secondo l’ex numero uno dell’Eurotower, “la questione chiave non è se ma come lo Stato possa utilizzare in maniera efficace il suo bilancio. La priorità non deve essere soltanto fornire un reddito base a coloro che hanno perso il proprio lavoro. Innanzitutto dobbiamo evitare che le persone perdano il proprio lavoro. Se non lo faremo usciremo da questa crisi con un tasso e una capacità produttiva permanentemente più bassi”. Per proteggerli, “serve un immediata iniezione di liquidità”, ritenuta “essenziale per le aziende per coprire le spese operative durante la crisi, si tratti di grandi, piccole o medie imprese o lavoratori autonomi”.

Le misure assunte finora sono promosse da Draghi, che auspica però “un approccio più complessivo”. L’unico modo per evitare il crack dell’intera economia, avverte, “è mobilitare pienamente l’intero sistema finanziario: mercato obbligazionario, soprattutto per le grandi aziende, sistema bancario e in alcuni Paesi anche quello postale”. E ciò, insiste, “va fatto immediatamente, evitando ritardi burocratici”. Le banche, ad esempio, dovrebbero prestare denaro a costo zero alle imprese disposte a salvare i posti di lavoro. In questo modo, spiega, diverrebbero “strumenti di politica pubblica” e “il capitale di cui hanno bisogno per svolgere questo compito deve essere fornito dal governo sotto forma di garanzie statali”.

Secondo Draghi, “una profonda recessione è inevitabile”. “La sfida è come agire con sufficiente forza e rapidità affinché non si trasformi in una prolungata depressione, resa più profonda da una pletora di fallimenti che lascerebbero danni irreversibili”. Di fronte a una guerra non resta che una mobilitazione comune. “Come europei”, conclude Draghi, siamo chiamati “a darci supporto l’un l’altro per quella che è , in tutta evidenza, una causa comune”.

Leggi anche:

1.L’emergenza Coronavirus stravolge la battaglia per gli Eurobond: la strana alleanza contro la Germania /2. Conte alla Camera: “Ci sarà un altro intervento da 25 miliardi per imprese e cittadini”

3. Tamponi negli ospedali? Solo ai privilegiati. Così prolifera il business dei test privati / 4. Giulio Gallera a TPI: “Io candidato sindaco di Milano? Penso solo all’emergenza Coronavirus”

TUTTE LE NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Economia / Smart working, raggiunto accordo tra governo e parti sociali. Ecco cosa sarà garantito
Cronaca / Tim, Grillo interviene nella battaglia per il controllo: “Scorporare la rete è una condanna a morte”
Economia / Rif Line sceglie Salerno per aprire all’Oriente
Ti potrebbe interessare
Economia / Smart working, raggiunto accordo tra governo e parti sociali. Ecco cosa sarà garantito
Cronaca / Tim, Grillo interviene nella battaglia per il controllo: “Scorporare la rete è una condanna a morte”
Economia / Rif Line sceglie Salerno per aprire all’Oriente
Economia / Svolta della Ue su rider e lavoratori delle piattaforme digitali: "Vanno assunti come dipendenti"
Economia / Iva, Italia maglia nera in Ue per evasione. Perdite per oltre 30 miliardi
Economia / Italia e Germania, un sodalizio secolare che resiste al Covid e vale 116 miliardi di interscambio commerciale
Economia / Potenziamento dei trasporti pubblici, tariffe agevolate, mobilità integrata e più sicurezza: ecco cosa chiedono gli abitanti di Milano, Roma e Napoli
Economia / La carità è circolare: “Si dona e si riceve”
Economia / Sicurezza sul lavoro, dai maggiori controlli alle sanzioni: le novità in arrivo
Economia / Da Autostrade a Tim: i fondi si stanno prendendo le infrastrutture italiane