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A Bibbiano il prezzo della case è crollato: così la Lega ha distrutto una città per fare propaganda

Di Elisa Serafini
Pubblicato il 19 Feb. 2020 alle 08:55 Aggiornato il 19 Feb. 2020 alle 09:20
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Immagine di copertina

Un fatto di cronaca può distruggere il valore di un’intera economia? Purtroppo sì, e a volte i danni da omicidi, processi e vicende mediatiche possono abbattersi su una città e produrre conseguenze paragonabili a quelli di una catastrofe naturale.

La piccola cittadina di Bibbiano, località dell’Emilia Romagna, è stata travolta dal clamore mediatico e politico dell’inchiesta che vede indagate 26 persone su presunte irregolarità in affidi di minori.

La politica aveva giocato un ruolo importante: il Sindaco di Bibbiano è infatti del PD, e complici le imminenti elezioni regionali, la vicenda era stata cavalcata durante la campagna elettorale, con gli show in Parlamento della ex candidata leghista al governo dell’Emilia Romagna Lucia Borgonzoni, che aveva esposto una maglietta con su scritto “Parlateci di Bibbiano”.

C’è poi stata l’apparizione di Matteo Salvini sul palco di Pontida con una bambina in braccio e le urla “mai più bimbi rubati alle loro mamme”, associabile a Bibbiano, e gli innumerevoli striscioni e comunicati di Lega e Fratelli d’Italia sul tema.

Nel caos mediatico, si è contata qualche vittima: il Sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti, ha riacquistato la sua libertà. Rimane indagato, ma secondo la Cassazione non c’erano le condizioni per infliggere l’arresto come misura cautelare.

Dopo alcuni mesi, Bibbiano è tornata a respirare. Sono diminuite le telecamere, gli hashtag e le menzioni, ma i danni economici e morali di questa vicenda sono ancora tutti da calcolare.

Bibbiano è l’unico comune sopra i 5mila abitanti di tutta la provincia di Reggio Emilia ad aver registrato una diminuzione dei prezzi degli immobili su tutti gli indicatori del portale immobiliare Idealista.it (per variazione mensile, trimestrale ed annuale).

La diminuzione dei prezzi è iniziata proprio nel luglio 2019, passando da una mediana di 1.395 euro/m2 a 1.331 euro/m2 (-4.6 per cento). È curioso osservare che mentre Bibbiano sprofondava, i prezzi delle case dei comuni limitrofi crescevano a dismisura.

Nello stesso periodo, a Montecchio Emilia, 5 chilometri da Bibbiano, il prezzo delle case è aumentato di oltre il 10 per cento, passando da 1.331 euro/m2 a 1.469 euro/m2, e lo stesso trend di crescita, anche se con valori inferiori, si è registrato anche nei vicini comuni di Cavriago e Albinea.

Il trend di riduzione dei prezzi degli immobili di Bibbiano risulta davvero isolato: se consideriamo tutti i comuni della provincia di Reggio Emilia, la crescita media da luglio 2019 è stata positiva. Si può considerare un effetto “fuga” da un luogo divenuto noto per una vicenda controversa, o azzardare che in condizione di concorrenza, le località vicine, ma caratterizzate da un diverso “naming” abbiano avuto la meglio nel conquistare i compratori indecisi.

Questo fenomeno non è nuovo: la reputazione di una città subisce le stesse variazioni tipiche della popolarità di un brand o di un personaggio pubblico. Una macchia di negatività, un errore, una gaffe, un incidente o un fatto di cronaca possono costare, in valore economico, milioni di euro.

Crolli dei prezzi si registrano, tipicamente, in località legate ad omicidi. Uno studio dell’Università di Sydney ha dimostrato che la variazione di prezzi per quartieri vicini al luogo di un omicidio arriva circa al -4.4 per cento, un dato simile a quello di Bibbiano.

Negli Stati Uniti Finder.com aveva calcolato una perdita di valore di oltre 2 miliardi di dollari ogni anno, dovuta all’impatto psicologico dei fatti di cronaca.

In Italia a farne le spese era stata anche la città di Perugia, che a seguito dell’omicidio di Meredith Kercher, aveva visto crollare il numero di studenti stranieri che frequentavano l’Università, con conseguenze sui costi degli affitti.

Danni reputazionali sono stati subiti anche da Erba, Garlasco, Cogne, Avetrana, Novi Ligure e altri piccoli comuni dove si sono consumati dei delitti. Ma se nei casi di omicidi, media e politica possono essere ritenuti poco responsabili del danno, nel caso di Bibbiano, e di un’inchiesta ancora da portare a termine, forse qualche responsabile lo potremmo individuare.

Una cosa è certa: la strumentalizzazione politica ha distrutto il valore economico e sociale di un’intera città. Ne valeva la pena?

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