Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 20:30
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Discutiamo!

Anna Finocchiaro e Nadia Urbinati: “L’assenza di donne nelle istituzioni è sintomo della democrazia malata” | VIDEO

Dialogo tra Nadia Urbinati e Anna Finocchiaro | VIDEO

Nell’ambito dell’appello sul futuro della sinistra “La forza della Ragione e il coraggio della politica” [Leggi qui], lanciato da Nadia Urbinati, Stefano Bonaga e Pietro Ignazi e dello spazio di dibattito virtuale Discutiamo! aperto su TPI, pubblichiamo il video della conversazione tra Nadia Urbinati, politologa della Columbia University e Anna Finocchiaro, magistrato, ex parlamentare ed ex ministra per le Pari Opportunità, prima capogruppo della storia del Pd in Senato.

Discutiamo: il futuro della sinistra | Leggi tutti gli interventi

“La misera presenza delle donne nelle istituzioni elettive e decisionali è un sintomo di malessere della democrazia, e del partito della sinistra”: questo uno dei messaggi al centro del dibattito, organizzato ieri dal Centro Studi di Alfredo Reichlin e moderato da Cinzia Dicorato e Angela Rizzi.

Per Urbinati “la condizione delle donne è indicativa dello stato di Salute del sistema socio-politico“. “Se la democrazia sta male, questo è uno dei sintomi”, afferma la politologa. Per questo “dovremmo cercare di capire perché la presenza delle donne è segno di una maggiore salute nel sistema, perché è utile e positivo”.

“Il Parlamento è una specie di specchio del Paese, rappresenta una pluralità di idee. Pluralità di genere vuol dire pluralità di prospettive, diversità cognitiva, che è anche diversità di sensazioni, esperienze e conoscenze diverse a seconda della propria esperienza. Per questo avere più donne è efficace è positivo, perché produce a una diversità di visioni”.

Secondo Anna Finocchiaro “le donne nei partiti politici e in particolare nel Pd non hanno interesse e convenienza ad assecondare la logica alla cooptazione ma hanno interesse a partire dalla propria autorevolezza, sulla quale bisogna lavorare, e lavorare tanto”. “Ho sempre cercato di costruire la mia forza politica sulla autorevolezza, sulla competizione. Conosco donne del partito che hanno le qualità per strutturare la loro forza politica e per fare una battaglia”, afferma. L’invito del dibattito è quello a “prendere sul serio l’appello alla verità di Enrico Letta e denunciare l’ostracismo delle donne”.

Leggi anche: 1. Pd, Letta nomina la nuova segreteria: 8 uomini e 8 donne 2. . Enrico Letta nomina Irene Tinagli e Giuseppe Provenzano vicesegretari del Pd 3. La rivincita di Letta senza clamore: cronache di un pomeriggio al Nazareno

Ti potrebbe interessare
Discutiamo! / La sinistra deve guidare la battaglia per ridare dignità al mondo del lavoro in Europa (di H. Bierbaum)
Discutiamo! / Cittadini, il futuro non è un destino ineluttabile. Ribelliamoci e scriviamolo (di S. Bonaga)
Discutiamo! / Sinistra, sveglia! Nell’esaltazione delle competenze vincono gli interessi dei più forti (di N. Fratoianni)
Ti potrebbe interessare
Discutiamo! / La sinistra deve guidare la battaglia per ridare dignità al mondo del lavoro in Europa (di H. Bierbaum)
Discutiamo! / Cittadini, il futuro non è un destino ineluttabile. Ribelliamoci e scriviamolo (di S. Bonaga)
Discutiamo! / Sinistra, sveglia! Nell’esaltazione delle competenze vincono gli interessi dei più forti (di N. Fratoianni)
Discutiamo! / Per sconfiggere il populismo bisogna ripartire dalla cittadinanza attiva (di S. Bonaga)
Discutiamo! / Pd, Letta ha il cacciavite per assemblare, ma non l’anima per sentire (di M. Revelli)
Discutiamo! / Come la pensate: l'intervento di Domenico Epaminonda
Discutiamo! / Pd, una musica leggerissima senza voglia di niente. Letta torni allo spirito di Piazza Grande (di M. Smeriglio)
Discutiamo! / C’è un popolo che attende di essere rappresentato: basta con le alchimie di Palazzo (di L. Zacchetti)
Discutiamo! / Caro PD, guarda al futuro e non restare ancorato ai fantasmi del passato (di S. Mentana)
Discutiamo! / Letta, cominciamo a parlare la lingua dei lavoratori: diritti e salari dignitosi (di N. Urbinati)