Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Vaiolo delle scimmie, parla il prof. Baldanti del S. Matteo di Pavia: “Chiunque si può infettare”

Immagine di copertina

Il team di virologi e ricercatori dell’Ospedale San Matteo di Pavia, guidato dal professor Fausto Baldanti, ha sequenziato per la prima volta in Italia l’intero genoma di un ceppo di vaiolo delle scimmie, prelevato direttamente dal tampone cutaneo di uno dei pazienti di ritorno dalle Canarie, grazie a un particolare approccio di metagenomica di nuova generazione. Secondo Baldanti la scoperta scientifica è importante perché permette di comprendere meglio che origini ha il virus e i suoi movimenti.

“L’analisi ha mostrato chiaramente che il genoma ottenuto appartiene al ceppo dell’Africa occidentale, ed è quindi strettamente correlato con i focolai di Spagna e Portogallo. Abbiamo inoltre la prova che questo sia un virus più grande, ovvero più stabile geneticamente: significa che non ci dobbiamo aspettare una deriva di varianti come quelle del Covid-19”, ha dichiarato il professore del San Matteo in un’intervista a Fanpage.it. Per Baldanti continuare a sequenziare i ceppi permetterà di comprendere perché il virus ultimamente ha acquisito una maggior diffusione da uomo a uomo.

“Si è detto che gli individui colpiti sono maschi, che hanno rapporti sessuali con altri maschi e che abbiano avuto un qualche legame con la Spagna o il Portogallo. Quel che è certo però è che questo virus di vaiolo può colpire chiunque: non è ristretto a determinate categorie di persone. Ricordiamolo, tutte le persone sono infettabili. Il contagio avviene infatti attraverso le gocce salivari e il contatto con le vescicole cutanee infette”, ha chiarito poi Baldanti nell’intervista. Secondo il professore inoltre “è probabile che questi salti” da animale a uomo si ripropongano con più frequenza nel futuro” vista la mutata situazione ecologica di un mondo sempre più popolato, urbanizzato e interconnesso.

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Salento, ragazza di 15 anni molestata da un 50enne in spiaggia: salvata dagli altri bagnanti
Cronaca / Venezia, bambina di 1 anno dimenticata in auto dal papà: morta di caldo
Cronaca / Afa e caldo sull'Italia, Caronte non molla la presa: ma nel weekend arriva la grandine
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Salento, ragazza di 15 anni molestata da un 50enne in spiaggia: salvata dagli altri bagnanti
Cronaca / Venezia, bambina di 1 anno dimenticata in auto dal papà: morta di caldo
Cronaca / Afa e caldo sull'Italia, Caronte non molla la presa: ma nel weekend arriva la grandine
Cronaca / Matera, due vigili del fuoco muoiono mentre spengono un incendio
Cronaca / Cuneo, bambina di 7 anni annega in un lago: era in gita col centro estivo
Cronaca / Salva la vita alla nipotina e muore annegata: Vieste piange la libraia Savina Disanti
Cronaca / Madre e figlio trovati morti nel Lago di Garda: erano scappati dalla guerra in Ucraina
Cronaca / Meteo, l’ondata di caldo africano imperversa sull’Italia, ma dal weekend cambia tutto: temporali in arrivo
Cronaca / Diagnosticati all’ospedale Sacco di Milano i primi due casi di virus Oropouche
Cronaca / Che cos’è e come si tramette il virus Oropouche: i sintomi da tenere d’occhio