Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Si volta a guardare il “lato B” di una ragazza, falso cieco assoluto a processo per truffa: “Intascati 30mila euro in 4 anni”

Immagine di copertina

Un uomo torinese di 60 anni è finito sotto processo con l’accusa di essersi intascato 30mila euro in quattro anni di pensione d’invalidità fingendo di essere cieco assoluto. A tradirlo sarebbe stato lo sguardo verso il “lato B” di una ragazza incrociata per strada, intercettato dalla guardia di finanza che stava svolgendo un controllo. A partire da settembre 2014, quando gli era stata concessa l’invalidità, il 60enne era sempre uscito in compagnia del suo bastone, che lo aveva aiutato a camminare e superare gli ostacoli lungo il percorso. Ma a marzo del 2018 gli uomini della guardia di finanza hanno iniziato a pedinarlo per accertare la situazione e hanno notato che non vedente era in realtà capace di notare la bellezza di una ragazza.

Secondo il pm, il torinese aveva dichiarato la condizione di “cieco assoluto“, presentando documentazione clinica che attestava “un quadro patologico non corrispondente al vero“, inducendo in errore la commissione medica per l’accertamento dello stato di invalidità civile dell’Asl Torino1. L’erogazione della pensione di invalidità civile con indennità di accompagnamento per un totale di 29mila 760 euro sarebbe stata pertanto intascata – secondo il pm Gianfranco Colace – “indebitamente”, ai danni dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Secondo la difesa “le accuse si basano su luoghi comuni“. “Il fatto che fosse in grado di fare la spesa o non avesse difficoltà a inserire le chiavi nella toppa, oppure che si accendesse la sigaretta e camminasse da solo, non sono elementi che contrastano con la sua invalidità visiva. Abbiamo sollevato alcune eccezioni e sicuramente produrremo tutte le consuelenze mediche che attestano la sua condizion”, ha spiegato l’avvocato che lo difende. La tesi è che il 60enne soffra di una malattia genetica che gli avrebbe provocato la riduzione progressiva della vista. “Ci sono attestazioni mediche che lo comprovano. Quello che probabilmente è stato ignorato dagli inquirenti è che non bisogna essere in una condizione di buio totale ovvero di non vedere proprio nulla, per essere dichiarati ciechi. Ci sono situazioni molto gravi, come questa, dove comunque residua un visione periferica seppur molto limitata, magari in un occhio solo. Esistono cioè diverse sfumature”, ha affermato l’avvocato. L’udienza si terrà il 25 maggio.

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di sperma sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di sperma sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Operaio morto al Colosseo, il cordoglio di Alberto Angela: “Andrea aveva l’età dei miei figli”
Cronaca / Gruppo Fs: Al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera
Cronaca / Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto mentre lavorava al Colosseo
Cronaca / Ventenne abusa di un dodicenne poi gli compra le patatine: “Non so perché l’ho fatto”
Cronaca / Incidente sul lavoro al Colosseo: operaio di 22 anni cade da 10 metri e muore
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale