Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Roma, i tifosi del Celtic lanciano una raccolta fondi a sostegno dei migranti del Baobab

Immagine di copertina

Si tratta di un'iniziativa per rispondere agli episodi di razzismo di alcuni tifosi laziali lo scorso 24 ottobre a Glasgow

Roma, tifosi del Celtic lanciano raccolta fondi per il Baobab dopo i cori razzisti dei tifosi laziali

Una raccolta fondi per rispondere al razzismo e cancellare definitivamente quei saluti romani e quei cori che alcuni tifosi della Lazio hanno esportato a Glasgow in occasione della partita di Europa League contro il Celtic dello scorso 24 ottobre. L’iniziativa dei tifosi scozzesi della “Green brigade” permetterà così di dare una mano alla rete di volontari del Baobab di Roma, che si adopera da anni per l’accoglienza dei migranti.

L’idea è partita lo scorso 8 novembre, il giorno dopo la partita di ritorno all’Olimpico, quando alcuni tifosi del Celtic, affacciandosi sul retro della stazione Tiburtina, hanno voluto conoscere meglio la realtà del Baobab.

Celtic Lazio, tifosi laziali a Glasgow fanno il saluto romano: il video

La giornata si è conclusa con una foto insieme ai migranti e ai volontari, con l’immancabile striscione del tifosi provenienti da Glasgow. Tornati in patria, i supporter hanno pensato di fare un gesto concreto per dare una mano ai ragazzi del Baobab. Così hanno avviato una colletta sul sito Gofundme, alla voce #footballagainstfascism, che in pochi giorni ha raccolto circa 20mila euro.

Saluto fascista di alcuni tifosi della Lazio, quelli del Celtic rispondono: “Follow your leader”

Un modo per dare un calcio al razzismo e recuperare i veri valori dello sport. Intervistato da Repubblica, Andrea Costa, uno dei protagonisti dell’esperienza del Baobab, ha raccontato come sono andate le cose: “Non ce l’aspettavamo. È un gesto di solidarietà vera, che ci onora. Anche perché ci hanno contattati loro dalla Scozia prima di venire a Roma per la gara di ritorno di Europa League“.

Sul sito della piattaforma che accoglie la raccolta fondi sono spiegate anche le motivazioni che hanno spinto i tifosi del Celtic a compiere questo gesto per il Baobab di Roma: “Il Celtic è un club di immigrati. In fuga dalla carestia e dall’oppressione coloniale, un gruppo di loro ha fondato il Celtic Football Club per nutrire i bambini affamati di una comunità che aveva trovato una nuova casa a Glasgow.

Purtroppo, nel 2019, l’intolleranza verso gli immigrati è ancora una storia familiare in tutta Europa. Troppo spesso questo si manifesta negli stadi di calcio e troppo a lungo è rimasto incontestato. Dobbiamo avere la forza di difendere gli ideali da cui siamo nati. Allo stesso tempo dobbiamo combattere contro quei principi che sono l’antitesi della nostra stessa esistenza. Non c’è posto per il fascismo al Celtic Park come in nessun altro luogo”.

I proventi della raccolta fondi verranno equamente  divisi tra il Baobab e la scozzese Scottish action for refugees. 

Roma, ultras della Lazio accoltellano due tifosi scozzesi del Celtic in centro
Olimpico, Lazio nuovamente battuta dal Celtic: i tifosi scozzesi esultano a testa in giù
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Cronaca / È morto a 87 anni Nitto Santapaola, storico boss di Cosa Nostra
Cronaca / Milano, tram deraglia e investe i passanti: 2 morti e 38 feriti
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?