Sea Watch, procura Agrigento apre inchiesta per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 18 Giu. 2019 alle 13:25 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:35
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Immagine di copertina

Sea Watch inchiesta procura Agrigento – Il 18 giugno è giunta la notizia che la Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d’inchiesta sul caso della Sea Watch 3 che da sei giorni è al confine delle acque territoriali italiane, a 16 miglia circa da Lampedusa.

Il procuratore aggiunto, Salvatore Vella, nel fascicolo a carico di ignoti ha ipotizzato il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Nei giorni scorsi, il Viminale aveva dato l’autorizzazione allo sbarco di 10 delle 53 persone a bordo, fra cui immigrati che stavano male e bimbi in fasce.

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La vicenda

La nave della Ong tedesca nei giorni scorsi ha salvato 53 persone al largo della Libia, scatenando un nuovo braccio di ferro con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

L’imbarcazione ha raggiunto le acque a sud di Lampedusa, considerata dall’organizzazione umanitaria il porto sicuro più vicino al punto in cui sono stati salvati i migranti, nonostante il divieto del Viminale e la minaccia di applicare il decreto Sicurezza bis appena approvato.

Solo ieri, 17 giugno, il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha firmato un divieto di ingresso, transito e sosta nelle acque italiane rivolto alla nave Sea Watch 3 sulla base proprio del Decreto sicurezza bis che, anche se con la firma del Ministro della difesa e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, permette al ministro dell’Interno di vietare l’accesso, il transito e la sosta alle navi per motivi di sicurezza.

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