Covid ultime 24h
casi +17.083
deceduti +343
tamponi +335.983
terapie intensive +38

Roma, 13enne muore dopo un mese di agonia: ucciso dal “gioco con l’alcol”

Di Marco Nepi
Pubblicato il 9 Mar. 2019 alle 15:29 Aggiornato il 9 Mar. 2019 alle 15:30
0
Immagine di copertina

Era ricoverato dal 26 febbraio scorso con ustioni di terzo grado sul 90 per cento del corpo dopo essere rimasto avvolto dalle fiamme.

È morto nella mattinata di sabato 9 marzo il 13enne romano che da un mese era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dopo essersi ustionato mentre giocava con dell’alcol a casa della nonna.

Il giovanissimo non ce l’ha fatta. Troppo gravi le ustioni riportate: di terzo grado e sul 90 per cento del corpo.

A ucciderlo è stato un incidente causato da una bottiglia di alcol dalla quale si è sprigionata una fiammata che l’ha avvolto.

Il ragazzino era a casa della nonna quando si è verificato l’incidente, purtroppo mortale.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti il 13enne è stato avvolto dalle fiamme in pochi secondi.

Messaggio politico elettorale. Committente: Tobia Zevi

Stava giocherellando con una bottiglia di alcol quando un “innesco”, forse una sigaretta, ha fatto divampare l’incendio.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.