Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Niente minigonna a scuola, la vicepreside del Liceo Socrate di Roma si difende: “Sono stata fraintesa”

Immagine di copertina

Niente minigonna a scuola, la vicepreside si difende

La vicepreside del Liceo Socrate di Roma protagonista della polemica sulla minigonna a scuola ha cercato di chiarire il senso del consiglio dato alla sua studentessa in un’intervista a Repubblica. La frase che ha scatenato la dura reazione delle alunne e un’ondata di indignazione, è stata “Niente minigonna a scuola, sennò ai prof gli cade l’occhio”. Le studentesse hanno gridato al sessismo e organizzato una protesta, sostenendo che il loro corpo non poteva essere ridotto a un oggetto. Ma ora la vicepreside si è difesa: “È stato un discorso di sguardi, ho semplicemente trasmesso loro quello che stava accadendo a me in quel momento. La persona che hanno di fronte, anch’essa costretta a una posizione fissa per via del distanziamento, si può trovare durante il suo lavoro a dover decidere di direzionare il suo sguardo a destra e a sinistra, in alto e in basso. E potrebbe trovarsi difficoltà nel pensare di posare questo sguardo in un punto che gli crea imbarazzo”, ha affermato.

“Nel 2020 vorrei che il messaggio fosse di una reale parità tra i generi che non passa attraverso i centimetri degli indumenti ma attraverso le possibilità che le donne accedano alle stesse possibilità lavorative degli uomini. In questo senso, da madre di due figlie, mi sento molto femminista”, ha assicurato. Il senso del suo richiamo, ha spiegato la vicepreside, era quello diCercare di immedesimarsi nell’altro e nell’altra”. “Anche nell’altra, perché questo è un discorso che vale per tutti i docenti, uomini e donne. Tutti si potrebbero trovare in una situazione di difficoltà”, ha assicurato la donna al quotidiano.  “Mi dispiace che questo equivoco non sia stato chiarito sul nascere”, ha aggiunto.

Leggi anche: Roma, vicepreside: “No minigonne, sennò ai prof cade l’occhio”. Studentesse scoprono le gambe per protesta

Qui le altre notizie di cronaca
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro