Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Cinema, teatri, bar: ecco quali attività potrebbero riaprire già dal 20 aprile

Immagine di copertina
Parrucchieri con regole Covid Credits: ANSA

In settimana si terrà un incontro tra i presidenti di Regione ed il premier Mario Draghi. Secondo le anticipazioni fornite dall’Ansa, la principale richiesta dei governatori al presidente del Consiglio sarà quella di pianificare la ripresa per quelle attività che ormai da molti mesi sono drasticamente ferme. Tra quelle che potrebbero riaprire già dal 20 aprile ci sono: bar, ristoranti, cinema e teatri, ma anche parrucchieri e centri estetici in zona rossa e a seguire palestre e piscine.

Cosa potrebbe cambiare

Cosa c’è da aspettarsi dunque dalla primavera? Potrebbero aprire bar e ristoranti a pranzo, con una valutazione rispetto alla chiusura prima o dopo le 18 e al permesso o meno di fare aperitivi. Cinema e teatri, invece, potrebbero riaprire con le regole che erano state previste per il 27 marzo. Le terapie intensive sono ancora piene ma, in alcuni territori, la curva dei contagi sembra ammorbidirsi e questo rimette sul tavolo la possibilità di nuove aperture.

L’analisi dei dati

A decidere però con certezza le riaperture – fortemente volute dalle regioni e dal leader della Lega Matteo Salvini – sarà l’analisi dei dati sul Covid 19: contagi, mortalità, incidenza, vaccini. Il decreto in vigore dal 7 aprile prevede infatti che “in ragione dell’andamento dell’epidemia, nonché dello stato di attuazione del Piano strategico nazionale dei vaccini con particolare riferimento alle persone anziane e alle persone fragili, con deliberazione del Consiglio dei ministri, sono possibili determinazioni in deroga al primo periodo e possono essere modificate le misure stabilite dal provvedimento”.

Riaprire le attività significherebbe dunque prevedere una deroga al decreto in vigore che lascia tutta Italia in fascia arancione e rossa fino al 30 aprile si potranno rivalutare le aperture.

Leggi anche: 1. Zona rossa e arancione: scuola, spostamenti, viaggi. Tutte le regole in vigore da oggi; // 2. Visco: “Il ritmo irregolare delle vaccinazioni è la più grande minaccia alla ripresa globale”; // 3. Pressing delle Regioni sul Governo per le riaperture: “Possibili dal 20 aprile se dati migliorano”; // 4. Viaggi all’estero, stretta prorogata fino al 30 aprile: regole e lista dei Paesi

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre
Cronaca / I carabinieri diffondono le immagini della donna uccisa in un cortile a Milano
Cronaca / Fugge dalla comunità e viene investita: è in fin di vita la donna che provocò la strage di Santo Stefano di Cadore
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre
Cronaca / I carabinieri diffondono le immagini della donna uccisa in un cortile a Milano
Cronaca / Fugge dalla comunità e viene investita: è in fin di vita la donna che provocò la strage di Santo Stefano di Cadore
Cronaca / FS Logistix: prima in Europa a certificare la Carbon Footprint per il trasporto merci
Cronaca / Mangia troppe lenticchie al pranzo di Natale e rischia di morire: “L’esofago si è lacerato”
Cronaca / Famiglia nel bosco, Catherine Trevallion vuole un'altra visita pediatrica per la figlia
Cronaca / Santo Stefano 2025: supermercati e negozi aperti o chiusi oggi, 26 dicembre
Cronaca / Natale 2025: supermercati e negozi aperti o chiusi oggi, 25 dicembre
Cronaca / Famiglia nel bosco, la madre da un mese non si lava e pretende orari e abitudini diverse dagli altri bambini: “Non collabora”
Cronaca / Nuova pista sulla scomparsa di Mirella Gregori: “C’è l’identikit di un uomo”