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Brescia, tragedia in montagna: coppia precipita in un dirupo davanti alla figlia di 5 anni

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Precipitano in un dirupo e muoiono davanti alla figlia di cinque anni

Precipitano in un dirupo nel corso di una passeggiata in montagna e muoiono davanti alla figlia di cinque anni: è quanto accaduto nella giornata di domenica 31 gennaio in provincia di Brescia.

Secondo quanto ricostruito la tragedia si è consumata tra il Monte Vareno e lo Scanapà, nei pressi del Passo della Presolana nel Comune di Angolo Terme, in Alta Vallecamonica.

La 35enne Valeria Coletta e il marito Fabrizio Martino Marchi, di 40 anni, entrambi residenti a Milano, si trovavano lì con la figlia di cinque anni e una coppia di amici per una passeggiata tra i sentieri di montagna.

Stando alle testimonianze degli amici tutto si è svolto molto rapidamente: la donna, infatti, è scivolata su una lastra di ghiaccio ed è precipitata in un dirupo. Il marito, nel tentativo di salvarla, è caduto anche lui per oltre duecento metri.

Entrambi sono morti sul colpo davanti gli occhi della figlia e degli amici, che hanno immediatamente lanciato l’allarme intorno alle 13 di domenica 31 gennaio. Le operazioni di recupero dei corpi, condotte dagli uomini dei vigili del fuoco e del soccorso alpino, si sono concluse alle 17.

Quando moglie e marito sono precipitati nel vuoto, il gruppo stava affrontando un sentiero che conduce al Salto degli sposi, un belvedere chiamato così per via di una tragedia consumatasi nell’Ottocento quando una coppia si tolse la vita lanciandosi nel vuoto.

I carabinieri stanno indagando per ricostruire la dinamica esatta dell’incidente al fine di capire se la tragedia poteva in qualche modo essere evitata.

Le salme delle due vittime sono state restituite ai familiari, mentre la bambina è stata affidata ai nonni. La donna, che lavorava in un finanziaria, e suo marito, impiegato in un’azienda farmaceutica, avevano deciso di trascorrere il weekend in montagna pur essendo la Lombardia in zona arancione.

La coppia e la bambina avevano pernottato in un ostello in Valseriana e sarebbero dovuti ritornare a Milano nella serata di domenica.

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