Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Patrick Zaki, attesa per la sentenza. La storia completa dello studente arrestato in Egitto | VIDEO

Il 7 dicembre si terrà a Mansura, in Egitto, la terza udienza per Patrick Zaki. Lo studente egiziano è detenuto dal 7 febbraio del 2020 ed è accusato di diffusione di false informazioni attraverso articoli giornalistici.

Una sua legale ha annunciato che l’udienza servirà al suo pool di avvocati per presentare una memoria difensiva preparata sulla base dell’accesso agli atti ottenuto con la precedente seduta del processo, quella del 28 settembre scorso.

Il giudice monocratico della Corte della Sicurezza dello Stato dovrà decidere se aggiornare ancora l’udienza o pronunciare una sentenza di condanna o assoluzione che in entrambi i casi sarà inappellabile. All’udienza saranno presenti anche diplomatici italiani e, su richiesta dell’Ambasciata italiana, anche quelli di altri Paesi incaricati di monitorare il corretto svolgimento del processo.

Zaki, che ora ha 30 anni, è stato da poco trasferito dal carcere di Tora a quello di Mansura. Un suo amico ha rivelato che lo studente, arrivato a Mansura, è stato picchiato. L’informazione è stata però smentita dalla sorella di Zaki, Marise.

Il ragazzo lavorava come ricercatore all’Università di Bologna e fu arrestato appena arrivato al Cairo: era tornato nel suo paese per trascorrere un periodo di vacanze. In questi lunghi mesi di prigionia si sono susseguite molte manifestazioni a suo sostegno e tanti hanno lanciato appelli per la sua scarcerazione. Altre manifestazioni si terranno in tutta Italia il 7 dicembre, in concomitanza con il processo. Zaki collaborava con la ong egiziana Eipr e in uno degli articoli per il quale è stato incriminato denunciava le discriminazioni e i soprusi subiti dalla minoranza cristiana in Egitto, minoranza a cui lui stesso appartiene.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona
Cronaca / Sorelline scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah sono con un parente in un luogo segreto"
Cronaca / Garlasco, spunta un nuovo testimone: "Ho visto una donna bionda"
Cronaca / Alberto Stasi libero, la mamma Elisabetta Ligabò: “Sollievo che non riesco a descrivere”
Cronaca / Andrea Sempio senza stipendio da due mesi, il legale: "Ci paga solo i rimborsi"