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Omicidio Willy, la versione di Marco Bianchi: “Stavo facendo sesso al cimitero con mio fratello, un amico e tre ragazze”

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 10 Set. 2020 alle 07:58 Aggiornato il 10 Set. 2020 alle 16:33
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Immagine di copertina

Omicidio Willy, la versione di Marco Bianchi: “Facevo sesso al cimitero”

Emergono nuovi dettagli dell’interrogatorio di garanzia di ieri nei confronti dei quattro ragazzi di Artena arrestati con l’accusa di omicidio preterintenzionale per l’uccisione di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo italo-capoverdiano di 21 anni morto dopo un pestaggio nella notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre a Colleferro. Al gip di Velletri Giuseppe Boccarrato i quattro (Marco e Gabriele Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia) hanno detto di non aver preso parte alla rissa, anzi di essere intervenuti su sollecito di alcuni amici per fare da pacieri. Ma non è tutto, perché secondo quanto riporta Libero uno degli indagati avrebbe raccontato un altro dettaglio di quella serata. Marco Bianchi, infatti, ha dichiarato che prima di arrivare sulla scena del crimine stava facendo sesso al cimitero col fratello, un amico e tre ragazze.

“Marco Bianchi riferiva che allontanatosi dal pub in compagnia del fratello, di un amico e di tre ragazze delle quali non sapeva riferire il nome, mentre stavano consumando un rapporto sessuale vicino al cimitero, ricevevano una telefonata da parte del loro amico Michele Cercuozzi che gli chiedeva di intervenire in loro soccorso a Colleferro”, si legge nell’ordinanza di arresto per i fratelli Bianchi, Pincarelli e Belleggia. Quest’ultimo è l’unico ad aver ottenuto i domiciliari perché il gip ne ha riconosciuto la “posizione più sfumata”. Sulla rissa, Belleggia ha dichiarato: “Ho spinto Willy perché stava discutendo in gruppo, poi mi sono allontanato… non ho dato nessun colpo”.

Tutti gli approfondimenti di TPI sull’aggressione di Colleferro: 1. LA CRONACA: 21enne interviene per difendere un amico: massacrato a morte dal branco / 2. LA RICOSTRUZIONE: “Vi prego basta, non respiro più, così è morto Willy / 3. LA BIO: “Sognava di diventare come Totti”: chi era Willy / 4. I PROFILI: Dal culto per le arti marziali ai precedenti per spaccio: chi sono gli aggressori di Willy Monteiro / 5. LE INDAGINI: Colleferro, tre arrestati restano in carcere: Belleggia va ai domiciliari

6. Caso Willy, meno male che non lo avevate nemmeno toccato: l’autopsia rivela lesioni multiple sul suo corpo / 7. IL DETTAGLIO: Uno degli aggressori di Willy Monteiro insegnava arti marziali ai bambini / 8. LE OPINIONI: Willy ha pagato lo scotto più atroce, ma la sua morte può cambiare la percezione del razzismo in Italia (di G. Cavalli) / 9. Quel gesto vigliacco e codardo: infierire sul corpo di Willy quando era già in terra (di Lara Tomasetta) / 10. LA TESTIMONIANZA: “Per noi era come un figlio, sarebbe diventato un bravo chef”: parla il direttore dell’hotel dove lavorava Willy

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