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Home » Cronaca

Ha confessato il marito della donna incinta uccisa a Cassano allo Ionio

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Alla fine ha confessato Giovanni De Cicco, il marito della donna incinta uccisa nella notte tra il 15 e il 16 aprile 2019 a Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza.

Romina Iannicelli, 44 anni, è stata uccisa dopo una brutale aggressione. L’uomo, 48 anni, prima ha picchiato la moglie, poi ha tentato di strangolarla con un cavetto per ricaricare i cellulari e, infine, l’ha colpita a morte con un bastone.

Ancora incerto il movente. Romina Iannicelli, infatti, era incinta di due mesi. E secondo le testimonianze di amici e parenti era al settimo cielo per una gravidanza arrivata dopo anni di attesa.

Braccato dai carabinieri dopo una giornata di ricerche, nella serata del 16 aprile De Cicco si è presentato spontaneamente alla caserma di Cassano allo Ionio. Dopo l’interrogatorio, è arrivata infine la confessione. L’uomo ha dichiarato di aver ucciso la moglie dopo aver assunto una forte dose di droga, ma questa versione non convince fino in fondo gli investigatori.

Fin dall’inizio, quando alcuni familiari che avevano un appuntamento con lei hanno trovato il cadavere della donna nella sua abitazione, i sospetti si erano concentrati sul marito. Che però per tutta la giornata si era reso irrintracciabile.

Gli agenti, allora, hanno cercato di fare pressione su alcune persone a lui vicine. Fino a quando De Cicco non si è presentato in caserma e, dopo l’interrogatorio, è stato posto in stato di fermo.

Sin dalle prime battute delle indagini, è stato considerato solo una coincidenza il fatto che la donna fosse la sorella di Giuseppe Iannicelli, 52enne ucciso a colpi d’arma da fuoco nel 2014. In quella circostanza, l’uomo era stato fatto fuori insieme al nipotino di soli 3 anni, Cocò Campolongo, e alla compagna marocchina, Ibtissam Touss, di 27 anni. I loro cadaveri erano anche stati dati alle fiamme.

Omicidi, quelli, legati alla criminalità. Che non hanno, tuttavia, nessun collegamento con l’omicidio di Romina Iannicelli, vittima dell’ennesimo femminicidio nel nostro paese.

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