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Cosenza, donna uccisa in casa: “Era incinta”. Fermato il marito

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 16 Apr. 2019 alle 16:40 Aggiornato il 16 Apr. 2019 alle 18:31
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Immagine di copertina

Una donna, Romina Iannicelli, è stata uccisa nel suo appartamento a Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza, nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 aprile 2019.

A trovare il cadavere alcuni familiari, che avevano un appuntamento con la donna e si sono messi in allarme quando lei non ha risposto al telefono. Una volta giunti in casa, però, hanno scoperto il cadavere della donna.

Romina Iannicelli, 44 anni, era incinta. Non aveva altri figli e viveva nell’appartamento con l’anziana madre e il marito, Giovanni De Cicco. L’uomo, dopo essersi reso irrintracciabile per diverse ore, è stato fermato dai carabinieri.

Secondo gli inquirenti, sarebbe stato proprio lui a uccidere la moglie. “L’avrebbe prima picchiata, un vero e proprio pestaggio, e poi colpita con un bastone, e avrebbe tentato di soffocarla, forse con un cavo del telefono”, ha detto all’Agi il procuratore di Castrovillari, Eugenio Facciolla.

La pista seguita dagli investigatori, che hanno sequestrato anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, è dunque quella del femminicidio.

In un primo momento, la morte di Romina Iannicelli era stata collegata a quella del fratello, Giuseppe Iannicelli, 52enne ucciso a colpi d’arma da fuoco e bruciato con il nipotino di soli 3 anni, Cocò Campolongo, e alla compagna Ibtissam Touss, a inizio 2014.

Il procuratore di Castrovillari ha tuttavia “escluso categoricamente” qualsiasi collegamento tra i due fatti. Come anche quello tra la morte della donna e alcuni suoi precedenti per spaccio.

Non è nella criminalità organizzata, infatti, che si sono concentrati gli investigatori, bensì sulle vicende amorose della donna.

La svolta è arrivata con il fermo del marito, che aveva fatto letteralmente perdere le sue tracce per tutta la mattina. A provocare la morte della donna sarebbe stato un trauma cranico dovuto ad alcuni colpi ricevuti alla testa. All’inizio, invece, gli investigatori avevano pensato che a uccidere Romina Iannicelli fossero stati alcuni colpi inferti con una lama.

Il corpo della donna è stato intanto trasferito nell’obitorio dell’ospedale di Rossano per l’autopsia.

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