Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:51
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Abbiamo provato a salvare le persone nelle macchine, ma era impossibile”: la storia di Alejandro, il primo soccorritore dopo il crollo del ponte Morandi

 

 

Era la mattina del 14 agosto 2018 quando il pilone 9 del ponte Morandi di Genova franò su se stesso in seguito ad un forte temporale. Quel drammatico giorno a non più di 200 metri in linea d’aria dal ponte stava lavorando Alejandro Cordova, tra i primi a raggiungere il luogo del disastro e prestare soccorso. “C’era un forte odore di cemento. Davanti ai nostri occhi una scena da film: macchine sparpagliate qua e là, silenzio assoluto e il rumore della pioggia”.

“Ci siamo poi sparpagliati per vedere se riuscivamo a recuperare qualcuno vivo tra le macchine”, racconta Cordova. “Sentivamo persone rantolare, ma non riuscivano a risponderci a parole. Abbiamo provato ad aprire le portiere, ma non ci siamo riusciti. Per cui per qualche giorno ho avuto un forte rimpianto: purtroppo però non potevamo fare di più.

Ogni tanto, tutt’ora, ripenso a quel giorno: ho imparato a dare più senso alle piccole cose, alla mia famiglia, all’anima. I familiari delle vittime oggi non hanno nulla da festeggiare. Per la zona sicuramente sarà un’occasione per la riqualificazione, ma quello che è accaduto quel 14 agosto non deve essere dimenticato. Non dovevano morire 43 persone per avere un nuovo ponte”, aggiunge il primo soccorritore dopo il crollo del ponte Morandi.

Il video è una co-produzione Stampa – TPI. Intervista: Davide Lessi e Emanuela Barbiroglio. Riprese: Matteo Montaldo. Montaggio: Stefano Scarpa

Leggi anche: 1. Oggi l’inaugurazione del nuovo ponte di Genova: la diretta / 2. Il nuovo ponte di Genova illuminato con il tricolore: l’inaugurazione a tempo record | VIDEO / 3. ESCLUSIVO TPI.it: Il primo video immediatamente successivo alla tragedia di Genova

4. Non è vero che il nuovo ponte di Genova non è a norma, cambia solo il limite di velocità / 5. Ponte di Genova, il comitato degli sfollati a TPI: “Siamo basiti, gestione ad Autostrade sconfitta della politica”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vittorio Occorsio, oggi il ricordo a cinquant’anni dal suo omicidio per mano del terrorismo neofascista
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vittorio Occorsio, oggi il ricordo a cinquant’anni dal suo omicidio per mano del terrorismo neofascista
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Coppia di escursionisti ritrovata viva dopo 5 giorni all’addiaccio sulle Dolomiti senza cibo: “Abbiamo mangiato erbe”
Cronaca / Palermo, 100 cani sequestrati a una coppia di accumulatori di animali
Cronaca / Federico Quaranta aggredito da tre ragazzini: “A Milano è fallita un’idea di convivenza”
Cronaca / Scommesse sportive, Mario Adinolfi ai domiciliari per truffa ed evasione fiscale
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Lavitola è un amico vero, non mi farebbe mai del male"
Cronaca / RFI: dalle 23 di stasera al via la prima fase dei lavori per la sostituzione di Ponte al Pino