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Cosa si può e non si può fare ora? Domande e risposte sul nuovo Dpcm

Dalle feste a casa, agli sport di contatto: cosa cambia esattamente nel decreto valido per 30 giorni firmato dal premier Conte

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 13 Ott. 2020 alle 08:36 Aggiornato il 13 Ott. 2020 alle 10:37
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Immagine di copertina
Controlli sul territorio Credits: ANSA

Nuovo Dpcm, domande e risposte

Nella serata del 12 ottobre è stato firmato dal premier Giuseppe Conte il nuovo Dpcm per le norme anti-Covid. Sarà valido per 30 giorni e le maggiori novità riguardano il divieto di feste private, la chiusura dei locali alle 24 e la conferma dell’obbligo di mascherina anche all’aperto. Ma cosa si può e non si può fare adesso? Ecco qualche risposta:

MASCHERINE

Posso togliere la mascherina in casa?
SÌ. Nel Dpcm è stato inserito l’obbligo delle mascherine anche all’aperto, già in vigore tramite decreto legge. L’utilizzo delle mascherine anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi è fortemente raccomandato, ma non obbligatorio. “Non riteniamo di introdurre una norma vincolante, ma vogliamo dare il messaggio che se si ricevono persone non conviventi in casa bisogna usare la mascherina”, ha dichiarato il premier nel corso dell’incontro con Regioni e Comuni.
Posso correre senza mascherina?
SÌ. All’aperto per attività motoria si può togliere la mascherina. Ma va sempre portata dietro e indossata appena si riscontra occasione di assembramento.

FESTE

Posso festeggiare il mio compleanno in un parco?
NO.
D’ora in avanti sarà proibita qualsiasi festa organizzata nei luoghi e nei locali pubblici.
Posso organizzare una cena a casa?
SÌ.
Ma per quanto riguarda le riunioni o i party nelle abitazioni private vi è una forte raccomandazione del governo a non radunare più di 6 persone tra le mura domestiche.
Posso invitare tutti al mio matrimonio?
NO. Perché nel Dpcm è prevista una stretta anche su matrimoni, battesimi e cresime che d’ora in poi si svolgeranno con un tetto massimo di 30 persone. Le misure riguardano i banchetti e non le cerimonie religiose che già hanno delle regole ferree che non verranno modificate.

LOCALI

Posso bere una birra fuori da un bar?
NO.
Dalle 21 alle 6 sarà vietato sostare davanti bar, ristoranti e pub, ma anche riunirsi in piazze, strade e parchi. Dalle 21, inoltre, la vendita di alcolici da asporto sarà vietata. Per consumare alcolici, dunque, sarà necessario stare all’interno dei locali, ma non fermarsi all’esterno a meno che non si sia seduti al tavolo. Per i trasgressori sono previste multe che vanno dai 400 ai 1000 euro. L’orario di “coprifuoco” per la chiusura dei bar è stato fissato a mezzanotte.

SPORT

Posso giocare a calcetto?
NO.
Gli sport di contatto, tra cui calcetto e basket, tornano ad essere vietati a livello amatoriale. Niente partitelle tra amici quindi, né allenamenti pomeridiani per bambini e ragazzi. La pratica di questi sport è consentita invece a livello dilettantistico, per le società che abbiano adottato protocolli per limitare i contagi.

CONCERTI

Posso partecipare a uno spettacolo?
SÌ. Ma resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all’aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l’altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze.

LAVORO

Posso andare in ufficio?
SÌ. Anche se le aziende dovranno incentivare ancora lo smart working. L’esecutivo chiede che si arrivi al 70 per cento di dipendenti che lavorano da casa – rispetto al precedente 50 per cento – per limitare i contatti tra le persone negli uffici. In ufficio, in base al nuovo decreto, sarà comunque obbligatorio indossare la mascherina e si potrà stare con naso e bocca scoperti soltanto se si lavora in stanza da soli.

QUARANTENA

Posso uscire di casa dopo 10 giorni se ho avuto contatti con un positivo?
SÌ. I contatti dei positivi dovranno osservare un periodo di isolamento domiciliare di 10 giorni e non più di 14 come precedentemente previsto. Al termine del periodo di quarantena, questi dovranno sottoporsi a un tampone antigenico rapido o molecolare, che se darà esito negativo porrà fine al loro isolamento. Gli asintomatici che vengono trovati positivi con un tampone, magari perché a stretto contatto con una persona contagiata dal Covid, dovranno stare in quarantena per 10 giorni. A quel punto dovranno fare un tampone molecolare (e non due come prima), che se darà esito negativo porrà fine al periodo di isolamento. Se il test, invece, darà ancora esito positivo, verrà ripetuto dopo 7 giorni. Dopo 21 giorni, però, l’isolamento si interrompe comunque. Anche per i positivi sintomatici la quarantena si riduce da 14 a 10 giorni a patto però che il paziente non abbia avuto alcun sintomo negli ultimi 3 giorni. Se la sintomatologia va avanti invece bisognerà attendere comunque che vi siano 3 giorni senza sintomi prima di terminare l’isolamento. Anche in questo caso è necessario sottoporsi a un solo test molecolare e non più a due come prima.

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