Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Neonato seviziato dal padre, l’agghiacciante ipotesi: “Voleva il figlio invalido per ottenere un sussidio”

Immagine di copertina
Credit: Unplash

Avrebbe picchiato il figlio neonato per causargli una disabilità permanente in modo da poter percepire un sussidio pubblico. È l’inquietante ipotesi al vaglio dei inquirenti che indagano sul 22enne vicentino arrestato lo scorso 2 novembre dalla Polizia di Padova con l’accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate.

Il piccolo, 5 mesi, è attualmente ricoverato in prognosi riservata nella terapia intensiva del reparto di Clinica pediatrica dell’azienda ospedaliera di Padova.

Il padre era stato sorpreso dalle telecamere nascoste posizionate dalla Polizia mentre premeva il torace e metteva le dita in gola al bimbo.

Le indagini sono partite grazie a una segnalazione dei sanitari dell’ospedale del capoluogo euganeo, dove il piccolo era arrivato una decina di giorni fa, trasferito dall’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove era stato accompagnato a luglio dai genitori per difficoltà respiratorie e problemi digestivi.

Le intercettazioni ambientali, disposte dagli inquirenti anche con l’utilizzo di telecamere, hanno permesso di accertare che il neonato è stato sottoposto a violenze da parte del padre durante il periodo di ricovero. Durante l’orario di visita nel reparto, il 22enne si assicurava di essere solo ed esercitava sevizie e atti violenti nei confronti del figlio, provocandogli lesioni gravi con conseguente aggravio delle sue condizioni di salute.

La madre, 20 anni, sarebbe invece estranea ai fatti. Alla donna e all’altro figlio della coppia è stata garantita accoglienza in una casa protetta.

La famiglia risiede a Camisano Vicentino, in provincia di Vicenza. Il padre è disoccupato e ha qualche lieve precedente: la pista su cui indaga la Procura di Padova è che l’uomo abbia agito spinto da un movente economico, tentando appunto di provocare nel figlio una disabilità tale da consentirgli di ottenere una qualche forma di sussidio pubblico.

LEGGI ANCHE: “Ho un cancro”: la rivelazione di James Van Der Beek, attore protagonista di Dawson’s Creek

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Gruppo Fs presentati i risultati del primo anno di piano strategico: nel 2025 18 mld investiti, 241 mezzi consegnati e 35mila treni riportati in orario
Cronaca / Tatiana Tramacere: "Non ero lucida, mi sono nascosta perché non riesco a nominare ciò che ho"
Cronaca / Buffon e Ilaria D'Amico ospiti ad Atreju: "Meloni? Rivoluzionaria"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Gruppo Fs presentati i risultati del primo anno di piano strategico: nel 2025 18 mld investiti, 241 mezzi consegnati e 35mila treni riportati in orario
Cronaca / Tatiana Tramacere: "Non ero lucida, mi sono nascosta perché non riesco a nominare ciò che ho"
Cronaca / Buffon e Ilaria D'Amico ospiti ad Atreju: "Meloni? Rivoluzionaria"
Cronaca / Tatiana Tramacere, lo sfogo del cugino: "Molti di voi avrebbero preferito un finale peggiore"
Cronaca / Ventitreenne violentata all'uscita della metro a Roma
Cronaca / Modalink: la joint venture tra Lineas e Fs Logistix raddoppia i container e potenzia l’asse logistico tra Belgio e Italia
Cronaca / Olimpiadi 2026: il Gruppo FS presenta treni e bus con livrea speciale e il video dedicato ai giochi
Cronaca / Tatiana Tramacere e Dragos camminano insieme il giorno della presunta scomparsa
Cronaca / Piatti sporchi, mozziconi di sigaretta e disordine: la mansarda dove Tatiana Tramacere si è nascosta
Cronaca / Tatiana Tramacere e Dragos saranno indagati: ecco che cosa rischiano