Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“I pediatri hanno troppi pazienti”: coppia non riesce a far visitare il figlio di 20 mesi con la febbre alta per una settimana

Immagine di copertina

Sintomi influenzali per una settimana, con dolori, tosse, e febbre fino a 40 gradi: i genitori di un bimbo di 20 mesi che cercano invano di contattare un pediatra, ma non riescono a reperirlo, nemmeno in pronto soccorso. È il racconto dell’odissea vissuta da una coppia di Milano, che ha affidato a Twitter lo sfogo per quanto stava accadendo. Domenica scorsa il più grande dei due figli ha cominciato a manifestare i primi malanni, che non sono andati via dopo la somministrazione di antipiretici. Hanno provato a contattare il loro pediatra, invano. “E non lo ha fatto per un disinteresse, ma perché era talmente bombardato di telefonate e messaggi, che il telefono era costantemente occupato, non riusciva nemmeno a prendere la nostra chiamata” racconta la madre.

Nei giorni seguenti la temperatura corporea del piccolo resta costantemente alta, mercoledì a tarda sera la coppia porta il bimbo al pronto soccorso dell’Ospedale Buzzi, provano a farlo visitare restando lì fino alle 2 di notte, ma poi decidono di tornare a casa: “Era un delirio, decine e decine di famiglie in attesa con bimbi con gli stessi sintomi del nostro. Ci abbiamo messo due ore per superare l’accettazione, ci hanno valutato come codice verde e, a quel punto, abbiamo scoperto di avere altri 42 codici verdi prima di noi in attesa. Un infermiere ci ha prospettato un’attesa dalle sei alle dieci ore. Peraltro, non essendoci più posti a sedere, ci eravamo sistemati per terra, come altri. La febbre era momentaneamente scesa con un antinfiammatorio e abbiamo deciso di tornare a casa”.

In ospedale i presenti hanno condiviso le loro esperienze, tutte simili: “C’era chi aveva fatto il giro dei pronto soccorso, ma aveva trovato lo stesso problema ovunque. Tutti riferivano di non riuscire a raggiungere i pediatri: chi non rispondeva, chi non aveva spazio per le visite”. Soltanto ieri sera la madre è riuscita a mettersi in contatto con un pediatra: “È vero che non bisognerebbe andare al pronto soccorso, se non è necessario, ma un genitore, di fronte a una febbre a 40 gradi che persiste da giorni, senza un parere medico cosa può fare? Non c’è solo l’influenza a dare febbre alta, ci sono anche patologie più gravi, come la meningite”.

“Questa situazione – prosegue la donna – è un cane che si morde la coda. I pediatri hanno troppi pazienti, i genitori respinti, in presenza di certi sintomi, si spaventano e vanno nei pronto soccorso che così si ingolfano. Al Buzzi il personale ha fatto del suo meglio, ma parlavano di 150 accessi solo quel giorno”. Il pediatra ha parlato di una “estrema vulnerabilità dei bimbi dopo il Covid”. “Quelli che vanno al nido sono ancora più esposti alle infezioni – conclude la donna – ma non si può non portarli. È il sistema sanitario che deve rispondere con i servizi di base. Deve mettere il proprio personale in condizione di rispondere. Anche questa è malasanità”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Cronaca / È morto a 87 anni Nitto Santapaola, storico boss di Cosa Nostra
Cronaca / Milano, tram deraglia e investe i passanti: 2 morti e 38 feriti
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?