Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:04
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Monza, arrestata gang per rapina e tentato omicidio: “Si ispirava a GTA”

Immagine di copertina
Un'immagine del videogioco GTA

Una gang composta da sei persone, tutte maggiorenni da poco tempo, è stata sgominata dalla polizia a Monza. Le accuse nei confronti dei membri del gruppo sono, a vario titolo, di tentato omicidio e rapina aggravata.

A stupire gli investigatori era il metodo di azione dei sei. La gang, infatti, si ispirava apertamente a un famoso videogioco, Grand Theft Auto, meglio noto come GTA.

Il videogame, sviluppato dalla casa americana Rockstar, è disponibile in tutto il mondo per console, pc, smartphone e tablet. È uno dei titoli più venduti di sempre (200 milioni di copie) e, anche, quello che più di tutti ha ricevuto delle critiche per i suoi contenuti violenti.

I luoghi più famosi dei videogiochi nel mondo reale

L’obiettivo di GTA, gioco vietato ai minori di 18 anni, è quello di sviluppare un’attività criminale all’interno di una città. Il protagonista del gioco è un criminale che compie ogni tipo di reato, dai furti d’auto alle rapine a mano armata, fino ad arrivare agli omicidi. Tutto per controllare la città e sconfiggere le bande rivali.

E proprio a questo gioco si sarebbero ispirati quindi i sei componenti della gang di Monza. Oltre a un tentato omicidio, sono in tutto dieci le rapine aggravate organizzate dal gruppo. In mezzo, anche tante accuse di lesioni, furto, minacce e spaccio di stupefacenti.

I reati, secondo quanto raccolto nella fase delle indagini, sono stati commessi nella città lombarda tra marzo 2018 e gennaio 2019. In concorso ci sono anche alcuni minorenni.

Cos’è il “Rape Day”, il videogioco in cui si stuprano le donne, e come si è riusciti a bloccarlo
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”