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Trovato il corpo di Mohamed, il ragazzo di 14 anni scomparso in acqua a Giulianova (Teramo)

Di Donato De Sena
Pubblicato il 25 Giu. 2019 alle 19:24 Aggiornato il 26 Giu. 2019 alle 11:15
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Immagine di copertina

Mohamed | Ragazzo scomparso Teramo | Ragazzo scomparso Giulianova

MOHAMED RAGAZZO SCOMPARSO GIULIANOVA – Si sono concluse in modo tragico le ricerche di Mohamed, il ragazzo che era scomparso mentre si trovava nel mare di Giulianova Lido, in provincia di Teramo. Nella giornata di mercoledì 26 giugno, infatti, gli uomini impegnati nelle ricerche hanno recuperato il corpo del ragazzo, trovato da un diportista.

Le ricerche erano in corso da lunedì 24 giugno 2019, da quando, nel mare di Giulianova Lido, in provincia di Teramo, Mohamed, un ragazzo di origini marocchine di 14 anni si era allontanato in acqua su un materassino, insieme a un suo coetaneo. Mentre l’amico è riuscito a tornare a riva, nonostante mare forza 3, di Mohamed si sono perse le tracce.

Mohamed, è uno studente di scuola media, vive da qualche anno a Teramo con la madre. La donna sta seguendo in zona le ricerche in mare, assistita dal personale dell’Ufficio marittimo di Giulianova, dove questa mattina si è recato anche il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, per esprimergli la vicinanza della comunità teramana.

Mohamed | La scomparsa in acqua su un materassino a Giulianova Lido

L’adolescente scomparso frequenta la sede del club organizzato di tifosi del Teramo Calcio, il Club Teramo 1913 Spartaco Piotto. E in segno di solidarietà con la famiglia, il club ha per il momento chiuso la sede e annullato la cena sociale in programma domani sera. Il 14enne e l’amico avevano raggiunto Giulianova Lido, come spesso facevano, in autobus e si erano sistemati nella zona attorno allo chalet Malibù. Poi l’allontanamento in acqua sul materassino.

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Nelle ricerche è impegnato anche un elicottero della Guardia Costiera. Durante la notte sono state impegnate anche le motovedette della Capitaneria di Porto, insieme a Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, personale dei soccorsi speciali Smts-Opsa della Croce Rossa, con moto d’acqua e gommoni.

E in azione ci sono anche i sommozzatori dei Vigili del Fuoco arrivati da Ancona e Roseto degli Abruzzi, sempre in provincia di Teramo. Le operazioni sono coordinate dalla Direzione Marittima di Pescara.

La Guardia Costiera di Giulianova ha avviato indagini per verificare quando sia stato dato l’allarme e perché i ragazzi si siano avventurati in mare nonostante le condizioni proibitive.

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