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Milano, bloccato l’evento horror “più grande d’Italia”: l’escape room The Gate per i pm era troppo pericolosa

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 21 Ott. 2019 alle 17:41
Immagine di copertina

Milano, stop dei pm a ‘Dentro l’abisso’: escape room troppo pericolosa

Si presentava come “l’evento horror più grande d’Italia” il gioco ‘Dentro l’abisso’, una sorta di ‘escape room’ di The Gate, che avrebbe dovuto tenersi in edifici dismessi alla periferia di Milano per 3 serate, ognuna con 3 sessioni, e per un totale di 450 partecipanti. Evento che è stato bloccato dalla Procura di Milano che sabato scorso, prima che iniziasse la prima sessione, ha disposto il sequestro di alcuni piani degli edifici.

Il reato ipotizzato è di violazione delle norme antinfortunistiche, a tutela sia dei lavoratori, i 25 figuranti che vestiti da mostri o zombie prendevano parte ad ogni sessione, e dei partecipanti che avevano pagato 44 euro ciascuno per ‘giocare’.

“Si è aperto un Varco, in questo mondo, che si affaccia sull’Abisso, il regno delle Tenebre”, si legge sul sito ‘The Gate’. E ancora: “Nelle profondità di un edificio abbandonato, in un labirinto di stanze, corridoi e cunicoli segreti perderete voi stessi e vi ritroverete soli, nell’oscurità”. Proprio il buio, per i pm, erano uno dei pericoli maggiori.

Dentro l’abisso, il programma dell’evento The Gate

Da programma ‘Dentro l’abisso’ avrebbe dovuto tenersi sabato scorso, il prossimo 26 ottobre e anche la sera di Halloween, ossia il 31 ottobre, e sempre in tre sessioni a serata, alle ore 19, alle 21 e a mezzanotte. Ad ogni sessione, della durata di “120 minuti di puro terrore”, avrebbero potuto partecipare, iscrivendosi e pagando on line, 50 persone, 150 a serata, dunque, e 450 in totale in “6500 metri quadri da esplorare”, con “150 stanze in cui perdersi”.

“Ci teniamo a specificare – spiegano gli organizzatori delle escape room di Milano sul sito – che si tratta di un’esperienza estrema: ciò implica la disponibilità del partecipante a vivere scene particolarmente intense e fuori dall’ordinario, o ad affrontare tematiche decisamente sensibili che per alcuni potrebbero risultare potenzialmente sgradevoli o terrorizzanti (ma mai e in nessun caso illegali o pericolose)”.

E ancora: “Questo rende ‘Dentro l’Abisso’ un evento assolutamente vietato ai minori di 18 anni, deboli di cuore e donne in stato di gravidanza”. Gli attori, si legge ancora sul sito, “interpreteranno il ruolo di Creature delle Tenebre e, come tali, saranno presenze spaventose. Molto spaventose. Potranno toccarvi, potranno trattenervi, potranno ‘rapirvi’ … Voi cercate di non farvi prendere”.

Ad ogni modo, stando a quanto spiegato in Procura, ai partecipanti veniva detto che non si poteva correre, anche se di fatto, in queste condizioni, probabilmente quel ‘divieto’ non sarebbe stato rispettato in quella ‘escape room’ in “formato XXL”.

Prima di partecipare i concorrenti dovevano anche firmare una “liberatoria”. “Per la vostra sicurezza nell’intera area è stata interrotta la fornitura elettrica, pertanto gli ambienti non sono climatizzati”, si legge ancora e proprio l’assenza di luce è uno dei pericoli individuato dagli inquirenti.

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