Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:49
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Quel mega-summit di Natale alla Farnesina senza tamponi e mascherine

Immagine di copertina

Per la serie ultime parole famose, segnatevi queste di Mario Draghi alla XIV Conferenza degli ambasciatori e delle ambasciatrici dell’Italia nel mondo: «L’arrivo della stagione invernale e la diffusione della variante Omicron ci obbligano alla massima cautela. Il contrasto alla pandemia non è una questione soltanto interna, ma un tema centrale per la politica estera».

Chissà se il ministro degli Esteri Luigi Di Maio se le è ricordate, il 28 dicembre, quando al ritorno da una missione a Tunisi si è ritrovato positivo al Covid. Dal discorso di Draghi era passata appena una settimana. E in quella settimana, secondo il tam-tam della Farnesina, tra i cento reduci dalla conferenza Omicron ha galoppato. Altro che «massima cautela». Al tendone allestito davanti al ministero, racconta un diplomatico che ovviamente chiede l’anonimato, «ben pochi degli ambasciatori arrivati da mezzo mondo si sono sottoposti al tampone.

Non era obbligatorio, malgrado alcuni fossero reduci da viaggi aerei durati ore e durante i quali potevano essere stati vittima di contagio. Ci si è accontentati del tampone negativo fatto alla partenza». Perfetto. Qualche anima responsabile si è sottoposta al test, scoprendosi positiva alla faccia del tampone precedente, e ha abbandonato la conferenza per mettersi in quarantena. Ma la maggior parte ha tirato dritto, affollando la sala riunioni del ministero per due giorni consecutivi. Lì hanno parlato sia Mario Draghi sia Sergio Mattarella (è stato il saluto finale del settennato), oltre naturalmente al padrone di casa, Di Maio. E alla fine della conferenza ecco per tutti una bella foto ricordo con poca attenzione alle distanze di sicurezza: davanti al ministero, ben immortalati senza mascherina, spiccano sorridenti i sottosegretari Marina Sereni, Benedetto Della Vedova e Manlio Di Stefano. Poco più in là, ecco Di Maio ed Ettore Sequi, l’ex ambasciatore in Cina che lo stesso Di Maio…
Continua a leggere l’articolo sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Strage sul lavoro: dopo la morte dello studente di 18 anni a Udine, altre due vittime a Pomezia e nel torinese
Cronaca / Lo scrittore Alessandro Baricco in ospedale: "Ho una leucemia"
Cronaca / Dichiarata morta dalla Asl, i parenti scoprono che è viva mentre le organizzano il funerale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Strage sul lavoro: dopo la morte dello studente di 18 anni a Udine, altre due vittime a Pomezia e nel torinese
Cronaca / Lo scrittore Alessandro Baricco in ospedale: "Ho una leucemia"
Cronaca / Dichiarata morta dalla Asl, i parenti scoprono che è viva mentre le organizzano il funerale
Cronaca / Covid, preside vieta la merenda a scuola per i troppi contagi
Cronaca / Quirinale, l'annuncio di Rocco Siffredi: "Mi candido a presidente della Repubblica"
Cronaca / Covid, oggi 179.106 casi e 373 morti: tasso di positività al 16%
Cronaca / Con l’ultimo dpcm, senza Green pass non si potrà nemmeno ritirare la pensione alla posta
Cronaca / Leonardo ci riprova: far passare le armi come icona dello sviluppo sostenibile
Cronaca / Mancata zona rossa in Val Seriana, l'accusa di Lancet: “Epidemia diffusa per colpa di governo e regione”
Cronaca / Cassazione, su 295 vittime di omicidi volontari, 118 sono donne. “Sconcertante”