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Home » Cronaca

Il medico di Papa Francesco: “Era ancora vivo quando sono arrivato, non si è reso conto e non ha sofferto”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Il Prof. Sergio Alfieri racconta al Tg1 gli ultimi istanti di vita del Pontefice

Il Prof. Sergio Alfieri, a capo dell’équipe che ha avuto in cura il Pontefice nei 38 giorni di ricovero al Gemelli, ha raccontato in un’intervista esclusiva al Tg1 le ultime ore di Papa Francesco, scomparso all’età di 88 anni nella mattinata di lunedì 21 aprile. Il medico ha raccontato di averlo visto sabato, due giorni prima della morte, in Vaticano: “L’abbiamo trovato in ripresa, convalescente, ancora un po’ affaticato. Una cosa che mi ha colpito proprio questo sabato, l’ha detto santo padre, è stato anche a visitare le persone che sono in carcere. Lui mi ha detto sì, però era affranto perché non gli aveva potuto lavare i piedi”.

Nella mattinata di lunedì, poi, Alfieri è corso al capezzale di Papa Francesco: “Quando sono arrivato a Santa Marta il Santo Padre era ancora vivo, aveva gli occhi aperti e aveva l’ossigeno, aveva una flebo però non era vigile. Bisognava capire che cosa avesse, l’ho ascoltato col fonendoscopio in entrambi i campi polmonari, ma non era un problema respiratorio, era ancora vivo però era in coma. Non si è reso conto, avrà avuto un embolo, avrà avuto un ittus, questo lo posso dire con certezza, il Santo Padre non ha sofferto”.

Leggi anche: Le ultime ore di Papa Francesco: “Grazie per avermi riportato in piazza”. Poi l’addio al suo assistente
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