Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Libia, al-Serraj avverte: “800mila migranti pronti a invadere l’Italia”

Immagine di copertina
Il premier libico Fayez al Serraj. Credit: ALEX HALADA/APA/AFP

In un’intervista rilasciata a Repubblica e Corriere della Sera, il premier del Governo di accordo nazionale della Libia, Fayez al Serraj, avverte l’Italia.

Guerra in Libia: perché si combatte, chi sta con chi e come siamo arrivati fin qui

“Ci sono 800mila migranti e libici pronti a invadere l’Italia e l’Europa”, alcuni dei quali sono criminali e jihadisti legati all’Isis, che sta riprendendo vigore nella regione.

Secondo i dati dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari, circa 3mila migranti sono ancora nei centri di detenzione sparsi sul territorio libico, mentre altre 18mila persone sono state costrette a lasciare le loro abitazioni.

Nell’intervista, il premier libico ha anche ringraziato il Governo italiano per l’impegno profuso nel cercare di risolvere la crisi libica e per aver mantenuto operativa l’ambasciata a Tripoli.

“Noi ci auguriamo che la comunità internazionale operi al più presto per la salvezza dei civili. Haftar dice che sta attaccando i terroristi ma qui ci sono solo civili. Domenica in realtà avrebbe dovuto iniziare la conferenza nazionale libica e invece l’azione di Haftar ha bloccato l’incontro”.

“Siamo di fronte a un’aggressione che potrà diffondere il suo cancro in tutto il Mediterraneo”, ha proseguito al Serraj. “C’è bisogno che Roma e l’Ue siano unite e ferme nel bloccare la guerra di aggressione di Haftar, che ha tradito la Libia e la comunità internazionale”.

Contro il maresciallo si è scagliato anche l’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Ghassam Salamè: “Khalifa Haftar non sta compiendo un’operazione anti-terrorismo, ma un colpo di Stato”.

La guerra in Libia e gli interessi dell’Italia: l’analisi
Ti potrebbe interessare
Cronaca / La donna che ha investito e ucciso un ladro a Viareggio non si pente: "Che dovevo fare?"
Cronaca / Viareggio, insegue il ladro che le aveva rubato la borsetta e e lo uccide
Cronaca / È morto il cantante neomelodico Carmine Diamante
Ti potrebbe interessare
Cronaca / La donna che ha investito e ucciso un ladro a Viareggio non si pente: "Che dovevo fare?"
Cronaca / Viareggio, insegue il ladro che le aveva rubato la borsetta e e lo uccide
Cronaca / È morto il cantante neomelodico Carmine Diamante
Cronaca / Incidente Nettuno, il dramma di Simona Spallotta: “Dove sono mio figlio e mia sorella?”
Cronaca / Esclusivo TPI – Il caso mai risolto di Manuela Murgia, i familiari a TPI: “Aspettiamo giustizia da 30 anni”
Cronaca / Manuale della rivolta giovanile: ecco come (non) si organizzano i ragazzi per cambiare il mondo
Cronaca / Infarto curato con gli antidolorifici: l’assurda morte dell’attrice 28enne Francesca Carocci
Cronaca / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / "Uccidendo la mia famiglia pensavo di risolvere il mio malessere": le parole del 17enne di Paderno
Cronaca / Strage di Paderno, il nonno del 17enne che ha sterminato la famiglia: “Non lo abbandoneremo mai”