Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:06
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

La rissa con Fedez in discoteca, poi il pestaggio di Cristiano Iovino: “Sono stati gli ultras del Milan”. Un indagato

Immagine di copertina

Una folle notte milanese, tra il 21 e il 22 aprile. C’è Fedez e una rissa nel privé, le minacce e poi la misteriosa aggressione con ultrà del Milan che massacrano a mani nude in strada il personal trainer dei vip Cristiano Iovino e fuggono. La vittima che non denuncia. Una storia su cui adesso si sono accesi i fari della Procura di Milano che sospetta un agguato su commissione e molto altro, come riporta il Corriere della Sera.

I fatti (accertati) partono dalle 3.30 di lunedì notte, 22 aprile. I guardiani di un palazzo di via Traiano, vicino a Citylife, assistono a un violento pestaggio in strada. Vedono scendere 8-9 ragazzi da un van e accanirsi contro una persona. A terra resta Cristiano Iovino, personal trainer romano 37enne, balzato all’onore del gossip per un caffè preso in compagnia di Ilary Blasi dopo la separazione da Totti. Quando arriva l’ambulanza lui rifiuta il trasporto in ospedale, accetta solo di farsi medicare sul posto.

Iovino è terrorizzato, dice di non conoscere nessuno e di non sapere perché il gruppo si sia accanito su di lui. Ai carabinieri dice di non voler sporgere denuncia. Ma le forze dell’ordine vogliono vederci chiaro. Quel pestaggio viene messo in relazione con quanto successo poche ore prima in una delle discoteche più note di Brera, il “The Club” di largo La Foppa. Dentro c’è stata una rissa furibonda che ha coinvolto Iovino e Fedez.

Si dice che tutto sia partito da un apprezzamento poco gradito a una ragazza che era in compagnia del cantante. Il resto lo avrebbe fatto anche l’alcol. Il giorno dopo, sempre via social, inizia a circolare il gossip di una rissa nel privé del locale tra Fedez, insieme all’amico Jack Vanore, ex protagonista di Uomini e Donne, e un gruppo di 6-7 ragazzi. Vanore dopo qualche ora smentisce sui social un suo coinvolgimento. In Procura però l’analisi dei video rivela ben altro. La rissa tra Fedez e Iovino è davvero avvenuta e in compagnia del cantante ci sarebbero stati anche diversi ultrà del Milan.

Il pm Michela Bordieri ha aperto un fascicolo per rissa e lesioni, in attesa di una eventuale querela di Iovino (ha 90 giorni di tempo). E ci sarebbe già un nome sul registro degli indagati. Al momento non emergono elementi che colleghino direttamente il pestaggio e gli ultrà che accompagnavano Fedez. Di sicuro — questo è accertato — lui in via Traiano non c’era. Dopo la prima rissa nel privé, culminata nella cacciata del personal trainer dal locale, Iovino e Fedez avrebbero avuto uno scambio di messaggi per un incontro riparatore.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Guerra in Ucraina: ucciso in combattimento il contractor italiano Alex Pineschi
Cronaca / AIE – Associazione Italiana Editori: il libro di testo si conferma centrale nella didattica anche nell’era dell’IA
Cronaca / Modena, parla l’avvocato di El Koudri: “Il terrorismo non risulta, il disagio psichico va accertato”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Guerra in Ucraina: ucciso in combattimento il contractor italiano Alex Pineschi
Cronaca / AIE – Associazione Italiana Editori: il libro di testo si conferma centrale nella didattica anche nell’era dell’IA
Cronaca / Modena, parla l’avvocato di El Koudri: “Il terrorismo non risulta, il disagio psichico va accertato”
Cronaca / Donnarumma, AD Fs Italiane: “Metà delle nuove nomine dirigenziali è al femminile”
Cronaca / Il messaggio di un albergatore a una turista israeliana: "Benvenuta se dissenti da Netanyahu"
Cronaca / Scatta l’allarme Ebola in Italia: “Due casi sospetti nel Comasco, rientravano dall’Uganda. Attivato il protocollo sanitario”
Cronaca / La difesa di Sempio deposita le consulenze su dna e impronta: "Andrea ha il 44 di piede"
Cronaca / Guerra e crisi energetica complicano i piani per le vacanze degli italiani
Cronaca / Torino, donna stacca a morsi un dito alla rivale in amore: denunciata
Cronaca / Neomamma si addormenta in pausa pranzo e viene licenziata: il giudice annulla il provvedimento