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Incidente Roma, Pietro Genovese fa ricorso al Riesame

I legali del giovane, che ha investito e ucciso le 16enni Gaia e Camilla il 22 dicembre scorso, hanno chiesto l'attenuazione o la revoca della misura cautelare

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 7 Gen. 2020 alle 12:39 Aggiornato il 10 Gen. 2020 alle 20:19
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Immagine di copertina

Incidente Roma, Pietro Genovese fa ricorso al Riesame

Pietro Genovese, ai domiciliari per aver provocato l’incidente in cui sono morte le 16enni Gaia e Camilla a Corso Francia, a Roma, ha presentato ricorso al Riesame.

Il ricorso è stato presentato al tribunale del Riesame nella giornata di martedì 7 gennaio dai legali di Genovese, Franco Coppi e Gianluca Tognozzi.

Gli avvocati del 20enne  (qui il suo profilo), figlio del regista Paolo, chiedono l’attenuazione o la revoca della misura cautelare, in vigore dal 26 dicembre scorso.

L’udienza sarà fissata nei prossimi giorni.

Interrogato dal gip il 2 gennaio scorso, Pietro Genovese ha ribadito di essere passato con il verde a favore, di non aver superato il limite di velocità di 50 chilometri orari e di non aver visto le due ragazze attraversare Corso Francia.

Chi erano Gaia e Camilla, le due ragazze investite e uccise nei pressi di Ponte Milvio a Roma

Tutti motivi per cui Genovese, secondo i suoi legali, non dovrebbe restare agli arresti domiciliari.

Intanto, sul fronte delle indagini sul fronte delle indagini si attendono i risultati della maxiconsulenza disposta dalla procura di Roma, che dovrà ricostruire la dinamica esatta dell’incidente in cui sono morte Gaia e Camilla.

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