Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Guerra in Ucraina, Orsini: “Perché mi attaccano? Le mia analisi toccano consorterie potenti, che si stanno organizzando per colpirmi”

Immagine di copertina

Guerra Ucraina, il prof. Orsini: “Le mie analisi toccano consorterie potenti”

“Le mie analisi sulla guerra in Ucraina hanno attaccato consorterie molto potenti”: lo ha dichiarato il prof. Alessandro Orsini nel corso di Piazzapulita, in onda nella serata di giovedì 24 marzo.

Ospite della trasmissione di Corrado Formigli, il docente ha commentato la decisione della Rai di cancellare il suo contratto come ospite di Cartabianca.

“Ho ricevuto la notizia della cancellazione di un contratto firmato e approvato – ha dichiarato Orsini – Ci sono gli audio in cui comunico che sarei stato presente gratuitamente. Ho accettato poi l’offerta di Cartabianca, tra l’altro la più bassa tra tutte quelle ricevute. Sono onorato per il fatto che vengano offerti soldi per le mie competenze. È chiaro che le mie parole abbiano colpito consorterie molto potenti, compreso il governo”.

Orsini, poi, ha smentito di essere filo-Putin: “Sui giornali hanno scritto che io non condannato apertamente Putin, è una bugia. Ho condannato in maniera fermissima l’invasione di Putin, ho sempre detto che Putin è l’aggressore e Zelensky è l’aggredito”.

“Una ricercatrice ha detto che io avrei rapporti con il Cremlino, sul sito che dirigo è comparso un articolo sul vaccino russo, scritto da un professionista che ha utilizzato dati tecnici. Io ho viaggiato tanto nella mia vita, non ho mai messo piede in Russia, non ho un amico russo. Ho sempre respinto inviti a pranzo e a cena dalle ambasciate. Ho lavorato in maniera pubblica per la commissione dello studio della radicalizzazione jihadista all’epoca diretta da Marco Minniti, ho lavorato per il governo italiano ma non sono certo un agente segreto” ha dichiarato ancora il docente.

“La mia cultura politica è un coacervo di contraddizioni, ho un’impronta francescana su cui si sono impiantati socialismo e liberalismo. Dai 15 anni fino alla laurea sono stato nel movimento giovanile della Cgil, prima della laurea ho chiuso completamente con la politica. Oggi mi sento un uomo di sinistra schifato. Se penso ai valori per cui mi sono battuto e vedo parlamentari che hanno avuto la mia stessa storia e mi vogliono censurare…” ha quindi concluso Alessandro Orsini.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Dis(armati). Un’indagine sulla diffusione della violenza giovanile, tra percezione e realtà: il rapporto di Save The Children
Roma / Da Roma parte Pulsar, il festival di Open e Iliad a sostegno delle discipline scientifiche
Cronaca / Victoria Karam a TPI: “Siamo italiani. Non un problema da espellere”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Dis(armati). Un’indagine sulla diffusione della violenza giovanile, tra percezione e realtà: il rapporto di Save The Children
Roma / Da Roma parte Pulsar, il festival di Open e Iliad a sostegno delle discipline scientifiche
Cronaca / Victoria Karam a TPI: “Siamo italiani. Non un problema da espellere”
Cronaca / Fenomeno Hikikomori: ecco cosa possono fare gli adulti per aiutarli
Cronaca / Famiglia nel bosco, il Tribunale dei Minori ordina di separare madre e figli
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Cronaca / È morto a 87 anni Nitto Santapaola, storico boss di Cosa Nostra