Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Green Pass, l’Italia non si blocca: proteste in tutto il Paese contro l’obbligo sul luogo di lavoro, ma senza disagi

Immagine di copertina
Credits: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Nel giorno in cui è entrato in vigore l’obbligo di Green Pass sui luoghi di lavoro, in Italia non si sono verificati i disagi temuti nei giorni scorsi. I lavoratori portuali di Trieste e Genova avevano annunciato il blocco a oltranza dei porti per dire “No” al certificato verde obbligatorio, ma allo scalo marittimo di Trieste tutto si è svolto in tranquillità e il porto ha continuato a funzionare nonostante le proteste dei No Pass.

L’attività non è stata compromessa nemmeno al porto di Genova, salvo i momenti di tensione per un automobilista che, durante un presidio di lavoratori, ha tentato di entrare urlando “andate a vaccinarvi e guadagnatevi la pagnotta”. Altri presidi di protesta si sono svolti davanti ai cancelli di alcune fabbriche, dalla Fiat Avio di Rivalta alla Ferrari di Maranello, dove lo sciopero è stato indetto dalla Fiom. Manifestazioni in piazza anche nel resto del Paese: alcune migliaia di No Pass si sono ritrovati al Circo Massimo di Roma, dove il leader dell’associazione “Le Sentinelle della Costituzione” dal palco ha accusato giornalisti e sindacati “di essersi venduti a Brunetta”.

Un gruppo di manifestanti donne si è avvicinato con delle rose in mano alle forze dell’ordine che con i blindati presidiavano gli accessi all’area. A Bologna i manifestanti sono stati circa 2mila: durante il corteo insulti al megafono contro il premier Mario Draghi, il segretario della Cgil Maurizio Landini e anche contro la senatrice a vita Liliana Segre: “una donna che ricopre un seggio che non dovrebbe avere perché porta vergogna alla sua storia: dovrebbe sparire da dove è”, hanno urlato i No Pass.

A Milano centinaia di persone si sono radunate senza tensioni a piazza Domo e circa 500 all’Arco della pace. Intanto l’Inps ha riportato che sono stati richiesti il 23,3 per cento di certificati di malattia in più rispetto a venerdì scorso. In un giorno sono stati effettuati oltre 500mila tamponi, mentre Iil tasso di positività crollato allo 0,5%.

 

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”