Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Green pass, il governo potrebbe ridurre la durata fino a 6 mesi. Iss: “Efficacia dei vaccini in calo”

Immagine di copertina
A Napoli alcuni artigiani hanno raffigurato i personaggi del presepe con il green pass. Credit: Manuel Dorati/ZUMA Press Wire

Green pass, il governo potrebbe ridurre la durata fino a 6 mesi. Iss: “Efficacia dei vaccini in calo”

Il governo potrebbe decidere di ridurre la durata del green pass da 12 a 9 o addirittura 6 mesi per incentivare i richiami con la “terza dose” dei vaccini contro Covid-19. Lo riporta il Corriere della Sera, secondo cui la stretta sulle Certificazioni verdi Covid-19, rilasciate a chi si è vaccinato oppure è guarito da Covid-19 o si è sottoposto a tampone, potrebbe essere decisa dall’esecutivo durante la prima settimana di dicembre. Oltre a rivedere la durata, il governo valuterà anche se continuare a rilasciare la  la certificazione, dal 15 ottobre obbligatoria per tutti i lavoratori privati e pubblici, anche a chi si sottopone al tampone antigenico senza essere vaccinato.

Secondo il quotidiano milanese, prima di inasprire le regole sul green pass nelle prossime due settimane il governo valuterà l’andamento della campagna per la terza dose e per chi ancora non ha deciso di vaccinarsi, intervenendo nel caso l’adesione dei cittadini non sarà ritenuta adeguata.

Secondo l’Istituto superiore di sanità il calo dell’efficacia vaccinale è già riscontrabile nei dati e rende necessario somministrare la terza dose “pur restando protetto chi è vaccinato in maniera determinante rispetto a chi non si è immunizzato”. Secondo l’Iss dopo 6 mesi infatti la copertura garantita dai vaccini si riduce drasticamente, passando “dal 76% nei vaccinati con ciclo completo entro i sei mesi rispetto ai non vaccinati, al 50% nei vaccinati con ciclo completo oltre i sei mesi rispetto ai non vaccinati”.

Negli scorsi giorni il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato che da dicembre anche chi ha più di 40 anni potrà richiedere la terza dose del vaccino contro Covid-19, utilizzando un vaccino a mRna. La campagna per il nuovo richiamo è iniziata da immunocompromessi, fragili, sanitari, over 60 e chi ha ricevuto il vaccino monodose Johnson&Johnson da almeno sei mesi.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”