Coronavirus:
positivi 94.076
deceduti 17.127
guariti 24.392

Coronavirus, la “folle” idea di tre ragazzi fuggiti da Codogno per tornare in Irpinia

Prima la fuga di un 27enne di Montefusco avvenuta sabato 22 febbraio, poi quella di due fratelli di Lauro: tutti hanno evitato i controlli per fare rientro in Irpinia. Ora la prefettura di Avellino si è attivata per ricostruire gli spostamenti

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 23 Feb. 2020 alle 14:58 Aggiornato il 23 Feb. 2020 alle 14:58
418
Immagine di copertina

La fuga di tre irpini dalla zona rossa di Codogno: famiglie in quarantena

La fuga di tre irpini da Codogno. Due fratelli originari di Lauro – provincia di Avellino – e residenti a Codogno, in provincia di Lodi, dove è stato individuato un focolaio di Coronavirus, sono scappati dal comune lodigiano per tornare in famiglia.

La fuga di oggi, domenica 23 febbraio, ha un precedente: soltanto ieri, un 27enne originario di Montefusco, in provincia di Avellino, e cameriere a Codogno, era scappato dal comune lodigiano per paura del contagio.

Il sindaco di Lauro, Antonio Bossone, ha immediatamente disposto la quarantena per tutte le famiglie che abitano nello stesso condominio. Sono una quindicina le persone sottoposte alle restrizioni decise dal Governo e applicate a livello locale.

La prefettura di Avellino si è attivata per ricostruire gli spostamenti delle tre persone tornate in Irpinia dal lodigiano. Il 27enne di Montefusco è giunto in auto, mentre i due fratelli di Lauro avrebbero utilizzato il trasporto pubblico. L’azienda di trasporti irpina, l’Air ha intanto disposto una disinfestazione straordinaria su tutti i mezzi della flotta, sia per il trasporto urbano, sia extraurbano.

Viaggio nella zona rossa del Coronavirus: l’incubo degli abitanti con la vita sospesa (di Selvaggia Lucarelli)

Tra i cittadini irpini in quarantena si conta anche una coppia di Avellino che era a bordo della nave da crociera Diamond Princess, ferma in Giappone, i cui passeggeri italiani sono stati trasferiti con volo militare nella struttura allestita per la quarantena alla Cecchignola. Attualmente nessuno presenta sintomi collegati al virus.

Il 27enne di Montefusco fuggito per paura del contagio

Si è allontanato da Codogno, in provincia di Lodi, dove risiede, nonostante la quarantena imposta per l’emergenza da coronavirus, ed è ritornato nel paese di origine a Montefusco, comune di un migliaio di abitanti in provincia di Avellino.

Il 27enne è ora sottoposto alla quarantena assieme a tutta la sua famiglia. Lo ha disposto il sindaco del piccolo centro irpino,  Gaetano Zaccaria, informato della presenza dell’uomo venuto da uno dei focolai della malattia. Il sindaco ha anche informato tempestivamente il prefetto di Avellino, Paola Spena, e il dipartimento  di Prevenzione Igiene Profilassi dell’Asl di Avellino.

Per almeno 14 giorni tutta la famiglia del 27enne non potrà lasciare l’abitazione del centro irpino e dovrà seguire tutte le disposizioni in tema di profilassi stabilite dalle autorità sanitarie. L’Asl ha anche incaricato un medico per eseguire tutti i controlli sul nucleo familiare e seguire l’evolversi della situazione.

Leggi anche:

TPI REPORTAGE da Codogno, il paese fantasma con l’incubo del contagio da Coronavirus (di Giulio Cavalli)

Ecco due cose che abbiamo capito del virus: parla Italiano e viaggia in business Class, non si annida in Africa ma nel profondo nord (di Luca Telese)

Coronavirus in Italia, Burioni a TPI: “Chi è tornato dalla Cina senza sintomi doveva essere isolato. Ora niente panico: quarantena per tutti i possibili infetti”

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: segui tutti gli aggiornamenti in diretta su TPI

418
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.