Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:50
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Il Paese incivile: questa foto non ci rende migliori dell’assassino del Carabiniere

Immagine di copertina
La foto di Christian Gabriel Natale Hjort bendato e ammanettato in caserma

Se lo Stato si mette a lottare nel fango con gli assassini

Eccolo il mostro da sbattere in prima pagina. Eccolo, mostruosamente trattato dalle forze dell’ordine che esibiscono, con una certa soddisfazione, il proprio ruolo di vendicatori come si conviene a questo tempo in cui la giustizia è qualcosa da randellare in testa ai colpevoli per esporli al pubblico ludibrio in un Colosseo dei sentimenti più infimi.

La foto di Christian Gabriel Natale Hjort, il diciannovenne arrestato per l’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega, bendato nella caserma dei carabinieri, rilanciata con la consueta bile dalla Lega del ministro (minuscolo) dell’Interno Matteo Salvini, è il trancio di carne buttato nella gabbia dei leoni che non serve a sfamarli ma ad aumentare la loro voglia di sangue. L’effetto ottenuto ovviamente è quello di alzare il testosterone del popolo e di ritrovarsi a urlare che se lo merita, che è un assassino e che non bisogna usare le buone maniere con uno così.

Aggiungeteci che lo stesso ministro (ben accompagnato da altri politici destrorsi) aveva augurato nei giorni scorsi di marcire in carcere, i lavori forzati e una serie di pene non previste dal nostro codice penale e avrete l’esempio perfetto di giustizia sommaria che vorrebbe rispondere con il sangue al sangue, che sprofonda di colpo nella vecchia legge del taglione e che è pronta a scambiare la vendetta per il buonsenso.

Eppure quella foto è un’offesa anche per chi, come Mario Cerciello Rega, ha sacrificato la propria vita per servire lo Stato e le sue regole, senza mai lasciarsi andare al comandamento della pancia e degli sfinteri di un’opinione pubblica affamata di lividi e di torture. Quella foto sarà il mezzo con cui qualsiasi avvocato, anche il più giovane e impreparato, potrà rendere nulla la confessione dell’assassino in tribunale. Quella foto è la sindone di uno Stato che si abbassa a lottare nel fango con gli assassini, mettendosi al loro pari, svilendo secoli di studi di legge (e di leggi) che dovrebbero renderlo un Paese civile agli occhi del mondo. Quella foto, se ci pensate bene, è anche il naturale risultato di una campagna dell’odio che scientemente il ministro dell’interno coltiva con tutto il suo staff di comunicazione, sempre pronto a alzare l’asticella della bile pur di conquistare qualche pugno di voti.

Non c’è nulla di civile e di cui andare fieri se addirittura il più alto uomo in grado dell’Arma dei Carabinieri è dovuto prontamente intervenire per condannare l’episodio e annunciare un’indagine interna per individuare i responsabili. È una cosa schifosa, semplicemente, e vi viene facile indovinare chi sono quelli che fanno talmente schifo da riuscire addirittura a cavalcarla. Intanto, come al solito, si calpesta anche la vittima: perché in fondo non gliene frega niente delle vittime, a questi.

L’americano bendato e lo Stato fragile che deve mimare il codice della mafia per sentirsi forte (di Luca Telese)

Se smettiamo di indignarci per questa foto, le bestie siamo noi (di Lorenzo Tosa)

La foto dell’americano bendato in caserma, la Lega lancia un sondaggio: “Per voi è un’immagine shock?”

Carabiniere ucciso a Roma, spunta l’audio della telefonata al 112 per denunciare il furto e il ricatto

Carabiniere ucciso a Roma, il profilo Instragram di Elder: “La morte è garantita, la vita no”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Oggi 7.567 casi e 182 morti: il bollettino
Cronaca / Rula Jebreal rifiuta l’invito a Propaganda Live: “Sette ospiti e una sola donna. Come mai?”
Cronaca / Roberto Angelini multato per lavoro nero: "Sono stato tradito da un'amica"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Oggi 7.567 casi e 182 morti: il bollettino
Cronaca / Rula Jebreal rifiuta l’invito a Propaganda Live: “Sette ospiti e una sola donna. Come mai?”
Cronaca / Roberto Angelini multato per lavoro nero: "Sono stato tradito da un'amica"
Cronaca / Gaza, Fedez: “Non mi schiero. Ma qual è la posizione del governo italiano davanti all’uccisione di bambini?”
Cronaca / “Ce lo chiede l’Europa di mangiare da schifo”: bufera sul servizio anti-Ue di Rai2
Costume / La Treccani elimina “cagna” e “zoccola” dai sinonimi di donna: il vero dramma è che finora li erano
Cronaca / Roma, branco di cinghiali aggredisce una signora e le ruba la spesa | VIDEO
Cronaca / Il curriculum dello studente “favorisce le disuguaglianze”: lo sostiene anche il presidente della Corte costituzionale
Cronaca / Firenze, prof all'alunna in Dad per infortunio: "Fatti portare a scuola o ti spezzo l’altra gamba"
Cronaca / Umbria, parroco e viceparroco lasciano la Chiesa: si sono innamorati di due donne