Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:43
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Figliuolo bacchetta le Regioni: “Basta propaganda, vaccini prima a over 60 e fragili”

Immagine di copertina
Credit: ansa foto

“Lo chiedo davvero a tutti i presidenti, di andare avanti con il piano: è facile farsi prendere dalla propaganda e dire “apro questa categoria o un’altra”, ma se noi non mettiamo in sicurezza gli over 60, che sono quelli che hanno il 95% di probabilità di finire in ospedale, peggio ancora in terapia intensiva e peggio ancora di morire, non ne usciamo più”. Lo ha ribadito il generale Francesco Paolo Figliuolo, impegnato nella visita all’hub vaccinale del Nelson Mandela Forum.

“C’è stato un calo vertiginoso dei ricoveri e dei decessi dando priorità alle classi vulnerabili”, riconosce il commissario all’emergenza Covid, che ricorda come proprio “i vaccini ad anziani e fragili”, abbiano “fatto sì che ieri, nella cabina di regia e nel conseguente Consiglio dei ministri, si siano prese decisioni importanti per il prosieguo della stagione e della vita di tutti noi”. Ma avverte: “Adesso abbiamo davanti 2-3 settimane in cui si deve tenere la barra dritta. Invito le Regioni a seguire in maniera armonica e ordinata il piano vaccinale, che finora ha dato i suoi frutti perché c’è stata una leale collaborazione. Capisco le intenzioni di molti presidenti, ma bisogna essere realisti: il nostro obiettivo è fine settembre, se facciamo prima è meglio, ma il piano è ragionato e tiene conto delle capacità vaccinali”.

Poi un invito a non anticipare i tempi delle riaperture e a procedere “in maniera ordinata e sicura”. “Capisco i presidenti, ma li invito ad attenersi al piano cadenzato che tiene conto delle capacità vaccinali”, ha aggiunto Figliuolo. “A livello nazionale e strutturale – ha sottolineato ancora Figliuolo – dobbiamo coinvolgere i medici di base e i farmacisti, anche per essere pronti a un’eventuale inoculazione di richiamo. È facile farsi prendere da propagande, facciamo quella categoria o quell’altra, ma se noi non mettiamo in sicurezza gli over 60, non ne usciamo. Questa estate possiamo pensare di avere inoculazioni massicce nelle categorie economiche come la grande distribuzione o gli alberghi, i cassieri che hanno lavorato dall’inizio della pandemie e che per me sono eroici come i medici”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona