Feti di plastica contro l’aborto, il gadget del Family Day distribuito anche a Atreju 2019 | VIDEO

Ecco di nuovo i gadget shock contro l'aborto, questa volta appaiono alla kermesse di Fratelli d'Italia a Roma. Lo standista a TPI: "La politica deve difendere la famiglia"

Di Veronica Di Benedetto Montaccini e Lara Tomasetta
Pubblicato il 23 Set. 2019 alle 13:59 Aggiornato il 23 Set. 2019 alle 14:03
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Feti di plastica contro l’aborto, il gadget del Family Day distribuito anche a Atreju 2019

Durante la tre giorni di Atreju 2019, la kermesse di Fratelli d’Italia, è stato distribuito un gadget particolare: si tratta di piccoli feti confezionati in una busta di plastica con un cartoncino all’interno che recita: “L’aborto ferma un cuore che batte”. Lo stesso feto di plastica contro l’interruzione di gravidanza era stato distribuito in occasione del Congresso delle Famiglie di Verona e aveva scatenato polemiche online e offline.

Feti di plastica, un gadget politico?

“Siamo stati invitati da Fratelli d’Italia per rappresentare le nostre istanze”, spiega a TPI lo standista del “Pro vita e famiglia e Family Day” Jacopo Coghe. Dunque è stata Giorgia Meloni stessa a volere i gadget pro vita tra i banchetti del festival della destra Atreju 2019 sull’Isola Tiberina a Roma.

“Crediamo che la famiglia sia un bene per la società – continua il rappresentante del Family Day – e che quindi la politica debba avere un occhio di riguardo. Siamo qui oggi, come saremo presenti a tutti gli eventi politici ai quali ci inviteranno”.

“Niente di scandaloso”

Poi lo standista sottolinea la “naturalezza”, a suo avviso, dei feti di plastica: “Noi difendiamo la vita umana dal suo concepimento, fino alla morte. Nel gadget non c’è niente di scandaloso, rappresenta semplicemente un bambino a 12 settimane nell’utero materno. Sono immagini che vediamo in tutti i libri di scienza”.

E aggiunge: “Tutti i bambini chiedono di mettere una mano sulla pancia della mamma incinta e vogliono capire meglio come è fatto un bambino. Noi lo facciamo vedere come lo fanno vedere le ecografie 3D da tempo”.

Numerose sono state le polemiche sul messaggio lugubre lanciato dal gadget contro l’aborto, Jacopo Coghe risponde così: “Non è una cosa macabra: noi siamo per la vita. Non c’è maggior libertà che quella di mostrare un bambino come è formato”.

I feti di plastica a Ateju 2019 Credit: Veronica Di Benedetto Montaccini
Lo stand del Family Day Credit: Veronica Di Benedetto Montaccini

I feti di plastica al Congresso mondiale delle famiglie

I feti di plastica erano già stati distribuiti in precedenza al dibattuto Congresso mondiale delle famiglie, la manifestazione che raduna antigay e antiabortisti d’Italiache si è tenuta a Verona dal 29 al 31 marzo 2019.

L’idea di questo feto è del sito internet Notizie ProVita che si definisce: “Associazione onlus che opera in difesa dei bambini, della vita dal concepimento alla morte naturale, che sostiene la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e che difende il diritto dei genitori a educare i propri figli”.

Cos’è Atreju, la kermesse di Fratelli d’Italia

Atreju è un incontro giovanile che si svolge ogni anno dal 1998 nel mese di settembre in una zona di Roma. Nata come festa ufficiale dell’organizzazione giovanile Azione Giovani, dal 2009 è diventata la festa di Giovane Italia e dal 2013 è organizzato da Fratelli d’Italia. Atreju, è il protagonista del romanzo “La storia infinita”.

Sul sito ufficiale si legge che, come il protagonista del film “La Storia Infinita” di Michael Ende, anche l’evento che porta il suo nome “vuole incarnare l’esempio di un giovane impegnato nel confronto quotidiano contro le forze del Nulla, contro un nemico che logora la fantasia della gioventù, ne consuma le energie, la spoglia di valori ed ideali, sino ad appiattirne le esistenze”.

Ma nel regno di Fantàsia, dove la Storia Infinita è ambientata, non ci sono certo feti di plastica.

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