Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Fase 2, Rezza (Iss): “Se riapriamo tutto subito rischiamo la catastrofe”

Immagine di copertina
Giovanni Rezza (direttore del Dipartimento malattie infettive dell'Iss). Credits: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Fase 2, Rezza (Iss): “Se riapriamo tutto subito rischiamo la catastrofe”

“Il nemico non sono gli interventi, ma il virus. Noi facciamo scenari e modelli matematici, da quelli peggiori ai migliori. Riaprendo tutto subito potremmo avere situazioni catastrofiche”. A dirlo è il professor Giovanni Rezza, medico e direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, intervenuto sulla cosidetta “fase 2” durante la trasmissione Omnibus, su La7. “Non mi risultano documenti segreti”, ha commentato Rezza a proposito della notizia di un documento, con cui il comitato tecrnico-scientifico avrebbe messo in guardia il governo dal rischio di ritornare entro un mese ad una situazione simile a quella di alcune settimane fa nel caso di una riapertura totale delle attività dal 4 maggio.

“Riaprire le scuole – si legge nel report – innescherebbe una nuova e rapida crescita dell’epidemia. La sola riapertura delle scuole potrebbe portare allo sforamento del numero di posti letto in terapia intensiva”. “Questo è un virus insidioso, ad ogni riapertura si associa un rischio”, ha aggiunto Rezza, “non voglio fare facile retorica ma ricordiamoci le bare di Bergamo”. E riguardo alla polemica tra governo e Cei sulle funzioni religiose nella fase 2, il professore commenta: “la messa si può mettere in sicurezza e non è certo come andare allo stadio”.

Leggi anche: 1. “Nella Fase 2 si potrà far visita anche ai fidanzati”: Palazzo Chigi verso un’interpretazione estensiva del termine “congiunti” / 2. Fase 2, l’autocertificazione per gli spostamenti dal 4 maggio

3. “L’ospedale di Alzano ha ucciso mio marito: entrato per un controllo il 26 febbraio, ne è uscito morto. E a me ancora non hanno fatto un tampone” /4. “Mia figlia, 7 anni, è autistica e non parla: così ho scoperto che aveva il Coronavirus”

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”