Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 22:07
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Veronica, uccisa dal virus dell’herpes a 32 anni

Immagine di copertina
Veronica

Aveva solo 32 anni Veronica Costantini e a portarla via è stato il virus dell’herpes. Il fatto drammatico è avvenuto sabato 6 aprile, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santo Spirito di Pescara.

A uccidere Veronica è stata la conseguenza di una encefalite erpetica, come emerso dall’autopsia. Il pm Andrea Papalia ha aperto un fascicolo sulla vicenda e nel registro degli indagati sono stati iscritti quattro medici dell’ospedale di Pescara. L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo.

Il virus da herpes che colpisce tantissime persone per Veronica è stato letale: ha intaccato l’encefalo e ha portato a una encefalite che i medici non sono stati in grado di diagnosticare subito. Ora sul corpo senza vita della giovane mamma sono stati effettuati dei prelievi per capire se Veronica avrebbe potuto salvarsi. I risultati saranno pronti tra due mesi.

Intanto la famiglia della donna ha presentato un esposto alla procura per capire se ci sono state delle responsabilità da parte dei medici. Con una “corretta diagnosi, facilmente riscontrabile” forse Veronica sarebbe ancora viva, ripetono i suoi familiari.

La donna ha iniziato ad accusare i sintomi della malattia il primo aprile. Il marito e i genitori di Veronica si sono decisi a chiamare i soccorsi del 118 quando hanno visto la donna in uno strano stato confusionale.

La corsa in ospedale e poi le analisi, che, però, non hanno diagnosticato la vera causa della malattia di Veronica, che nel giro di pochi giorni è peggiorata. Il 4 aprile le condizioni di salute della donna sono precipitate. Ancora un’altra corsa in ospedale, dove è stata ricoverata prima nel reparto di Malattie Infettive e poi in quello di Psichiatria. Ancora una diagnosi sbagliata, ancora un errore che ha ritardato i trattamenti medici.

Nel reparto di Psichiatria, quando la situazione era ormai al limite, i medici hanno deciso di trasferire la donna in Rianimazione, dove le è stata diagnosticata l’encefalite. Solo qualche ora dopo, Veronica è morta in quel letto di ospedale. A casa, ad aspettarla, le sue due bambine di 9 e 3 anni.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il no vax e no green pass Fabio Tuiach positivo al Covid: “Colpa degli idranti usati dalla polizia”
Cronaca / Covid, oggi 2.535 casi e 30 morti: tasso di positività all'1,1%
Cronaca / Borghese: “Non trovo personale per cucina e sala, i giovani non vogliono più fare gli chef”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il no vax e no green pass Fabio Tuiach positivo al Covid: “Colpa degli idranti usati dalla polizia”
Cronaca / Covid, oggi 2.535 casi e 30 morti: tasso di positività all'1,1%
Cronaca / Borghese: “Non trovo personale per cucina e sala, i giovani non vogliono più fare gli chef”
Cronaca / Le scuole clandestine dei figli no vax: viaggio in Alto Adige tra i genitori che isolano i figli per ribellarsi al Covid
Cronaca / La raccolta fondi di Cliomakeup e Operation Smile Italia per malformazioni cranio-maxillo-facciali è già sold out
Cronaca / Cannabis terapeutica, Costa: “Presto prodotta anche da privati”
Cronaca / Nasce Kebhouze, la nuova catena di kebab di Gianluca Vacchi
Cronaca / Il 3 dicembre la Convention “Il Mondo Nuovo – La Ripartenza”. La presidente della Fondazione Guido Carli: “Viviamo un nuovo inizio”
Cronaca / No Green pass, manifestante aggredisce una dottoressa sulla metro: colpita da una testata
Cronaca / Migranti, allarme di Alarm Phone: “68 persone in pericolo, molti sono bambini”