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“Crepa sporca ebrea”, scritta sul muro della casa di una donna a Torino nel giorno della Memoria

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 27 Gen. 2020 alle 21:23 Aggiornato il 28 Gen. 2020 alle 15:51
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Immagine di copertina
Credit: Ansa

Scritta antisemita sui muri di una casa a Torino

Dopo l’episodio di antisemitismo avvenuto a Mondovidì la scorsa settimana, oggi lunedì 27 gennaio nel giorno della Memoria è apparsa una nuova scritta feroce sui muri di un’abitazione di corso Casale, precollina di Torino, dove vive una donna di origini ebree, figlia di una staffetta partigiana. “Sporca ebrea”, recita la scritta.

“Una frase terribile, soprattutto nel Giorno della Memoria. Termini vecchi, passati, che però fanno ancora male”, dice la signora Maria, che ha sporto denuncia in Questura. Sull’episodio indaga la Digos.

“Non ho mai fatto mistero delle mie origini, non ne ho mai visto il motivo”, racconta uscendo dalla Questura di corso Vinzaglio la donna, molto scossa. “Purtroppo il mio non è il primo caso – sostiene – e questa escalation fa riflettere. Meno male che in tante scuole gli insegnanti, e non solo, educano i ragazzi al rispetto dei veri valori della storia. È una brutta scritta, fa male. Fa tanto male…”.

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